Week-end di maltempo, specie al nord, poi tempo turbolento e gradualmente più freddo
Sabato con tante nubi ovunque, piogge al nord e sulla Toscana, neve sulle Alpi. Domenica ancora pioggia al nord, instabile con rovesci sul resto del Paese con temperature in graduale flessione. Da lunedì a mercoledì tempo sempre molto dinamico ovunque con acquazzoni e rovesci di neve in Appennino a quote medie. Tra giovedì 23 e venerdì 24 possibile neve a quote basse al nord e ancora fiocchi su centro-nord Appennino. Week-end 26-27 variabile poi nuovi peggioramenti.
INVERNO: arrivano ancora conferme sulla svolta invernale per l’ultima parte del gennaio in Europa, dove il freddo sarà già realtà tra pochi giorni, specie sul settore centro-orientale del Continente, ma la situazione diverrà ancor più spumeggiante sul finire del mese, da lunedì 27, quando vi sarà un ulteriore affondo depressionario nel cuore dell’Europa e sul Mediterraneo, con conseguenze tutte da valutare, ma che fanno pensare alla formazione di una depressione mediterranea importante, a seguire quella già non trascurabile in formazione tra giovedì 24 e venerdì 25. Insomma un’evoluzione turbolenta come da tempo non se ne vedeva che merita tutta la nostra considerazione.
SITUAZIONE: una saccatura coinvolge il nostro Paese avvettando temporaneamente aria mite anche se umida sul bacino centrale del Mediterraneo che favorirà ulteriori precipitazioni al nord e sulla Toscana nella giornata odierna, con neve sulle Alpi e tante nubi anche altrove. Domenica aria più fresca da ovest innescherà rovesci e temporali sparsi al centro-sud.
EVOLUZIONE: anche l’inizio della prossima settimana sarà caratterizzato da molta instabilità, specie al centro-sud con rovesci sparsi e finalmente qualche spruzzata di neve anche sull’Appennino centrale e meridionale sino a quote medie con temperature in lenta diminuzione a partire dalla Sardegna. Nella seconda parte della settimana, specie tra giovedì 23 e venerdì 24 possibile formazione di una depressione al nord, in movimento verso il centro-sud con neve a bassa quota al settentrione. Da notare anche un temporaneo rafforzamento dell’anticiclone russo-scandinavo con freddo severo su alcune zone dell’est europeo.
ULTIMI GIORNI DEL MESE: da sabato 25 di nuovo grande variabilità e poi da lunedì 27 affondo deciso di correnti da WNW accompagnate da aria decisamente più fredda e dalle conseguenze tutte da valutare.
OGGI: maltempo al nord e sulla Toscana con piogge sempre più importanti, specie a ridosso dei rilievi e limite della neve oltre i 900-1200m, ma anche localmente sotto i 700m su ovest Piemonte. Sul resto del centro e al sud nuvolaglia irregolare ma con pochi fenomeni ed alcune schiarite possibili. Temperature in aumento. Venti tesi meridionali.
DOMANI: ancora piogge al nord e limite neve attorno a 700-1100m, al centro instabile sulle regioni tirreniche con rovesci e temporali sparsi, specie sulle regioni tirreniche e sul meridione. Temperature senza grandi variazioni al nord, in calo al centro-sud, specie dal pomeriggio.
Autore : Alessio Grosso