17:48 2 Luglio 2025

Via il CALDO AFRICANO dall’Italia: fase più GRADEVOLE in arrivo

Conferme per una fase estiva maggiormente gradevole ed a tratti temporalesca su alcune aree della nostra Penisola. Facciamo il punto con gli ultimi modelli a nostra disposizione.

L’ultima resistenza del caldo africano

La tenace morsa del caldo africano, che da giorni tiene sotto scacco l’Italia con temperature roventi e un’afa soffocante, continuerà a dettare legge sul nostro Paese fino al prossimo fine settimana. L’anticiclone subtropicale mostra una notevole resistenza, insistendo nel pompare aria caldissima verso il Mediterraneo. Dovremo quindi pazientare ancora un po’, sopportando valori termici ben al di sopra delle medie stagionali, prima di assistere a un radicale e atteso cambio di scenario.

Domenica 6 luglio: i primi temporali al nord-ovest

Le prime crepe in questo solido edificio di alta pressione si manifesteranno nella giornata di domenica 6 luglio. Sarà un primo, importante segnale di cambiamento che interesserà le regioni di nord-ovest. Qui, l’infiltrazione di aria più instabile in quota darà vita a un primo assaggio di refrigerio, che si manifesterà tuttavia sotto l’impeto di temporali anche di forte intensità. Si tratterà dell’avanguardia del fronte più organizzato che si prepara a conquistare l’intera nazione.

La svolta tra lunedì e martedì: l’Italia torna a respirare

Il vero e proprio ribaltone è atteso a inizio settimana. Tra lunedì 7 e martedì 8 luglio, un flusso di correnti decisamente più gradevoli e secche di origine nord-occidentale riuscirà finalmente a sfondare sul Mediterraneo. Questa massa d’aria spazzerà via l’aria calda e umida preesistente, estendendo i suoi benefici a tutta l’Italia. Anche le estreme regioni meridionali, le ultime a essere raggiunte, vedranno la fuga degli ultimi refoli di calura intensa, con un calo sensibile delle temperature e dei tassi di umidità.

Una settimana all’insegna del caldo normale

L’impulso fresco di inizio settimana aprirà le porte a un periodo meteorologico decisamente più godibile. Come illustrato dalla mappa delle temperature a 1500 metri prevista per giovedì 10 luglio, il cuore del caldo intenso sarà ormai un ricordo.

Verrà debellato dalla nostra penisola e costretto a ritirarsi sulle sue posizioni naturali, ovvero il Nord Africa. Da noi si instaurerà una fase termicamente più gradevole, caratterizzata da un caldo del tutto sopportabile e da un’atmosfera più asciutta. Qualche strascico d’instabilità potrà ancora portare temporali sparsi, principalmente al Nord e nelle aree interne del Centro.

Tendenza a lungo termine: dove saranno probabili i temporali

Volgendo lo sguardo ancora più avanti, verso la metà del mese, la tendenza sembra orientata verso una prosecuzione di questa ritrovata normalità estiva. La mappa della probabilità di temporali per lunedì 14 luglio è emblematica: In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Il rischio maggiore (colorazioni dal verde al giallo) si concentrerà ancora una volta al Nord, in particolare lungo l’intero arco alpino e prealpino. Qui, i consueti temporali di calore pomeridiani saranno un fenomeno frequente. La probabilità si manterrà più bassa sul resto d’Italia, pur non escludendo qualche fenomeno isolato nelle zone interne del Centro durante le ore più calde.