06:41 11 Febbraio 2026

Venti di burrasca in arrivo tra poche ore su queste regioni

Raffiche intense di vento in arrivo, Mercoledì ad alta tensione su almeno tre regioni.

Venti di burrasca in arrivo tra poche ore su queste regioni

Febbraio ha tutte le intenzioni di lasciare il segno e ce lo dimostrerà in questa settimana, che rischia di rivelarsi una delle più turbolente dell’anno. Addirittura sono tre i cicloni che, nell’arco di pochi giorni, attraverseranno l’Italia, causando non solo tanta pioggia ma anche fortissime raffiche di vento e mareggiate impetuose. Il primo ciclone irromperà tra poche ore, esattamente nel corso di questo mercoledì, e fortunatamente sarà piuttosto veloce, a differenza degli altri due che saranno un po’ più persistenti.

Per quanto concerne il ciclone atteso questo mercoledì, si tratta principalmente di un fronte di stampo atlantico che, una volta arrivato nel Mar Tirreno, si approfondirà dando vita a un vortice depressionario veloce ma insidioso. Già nelle prime ore di giornata il vento verrà via sempre più forte in Sardegna, dopodiché tra pomeriggio e sera toccherà anche a Calabria e Sicilia. Saranno esattamente queste tre regioni a dover fare i conti con le raffiche di Maestrale più impetuose nel corso della giornata.

Mappe alla mano possiamo notare come le raffiche di vento rischino di superare agevolmente gli 80 km/h, soprattutto sulla Sardegna orientale tra Olbiese, Nuorese e Ogliastra. Localmente, e soprattutto a ridosso delle montagne, le raffiche di vento potrebbero facilmente superare i 100 km/h, creando particolari disagi e anche potenziali danni.

Nella seconda metà della giornata il vento accelererà improvvisamente anche sulle coste della Toscana, in Campania, in Umbria, nelle Marche, in Abruzzo, in Basilicata e in Puglia, ma qui la velocità del vento sarà più contenuta rispetto alle isole maggiori e alla Calabria. Oltre al forte vento occorrerà prestare particolare attenzione allo stato del mare, visto che si prevedono onde fino a 6 m nel Mar Tirreno, soprattutto sulla Sardegna occidentale e sulla Sicilia settentrionale.

Il ciclone atteso giovedì 12 febbraio sarà addirittura più intenso, ma ne riparleremo nei prossimi editoriali.

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