10:10 28 Ottobre 2025

Uragano Melissa e caos modelli: il tempo dal 4 novembre è un rebus

Previsioni meteo Italia novembre 2025: l’uragano Melissa disturba i modelli matematici, tra saccature fantasma e anticicloni invadenti ecco cosa potrebbe accadere.

L’uragano Melissa, attualmente classificato come categoria 5, sta travolgendo i Caraibi con venti superiori ai 250 km/h. Ma il suo impatto non si limita alle zone direttamente colpite: sta generando un effetto domino sull’intera circolazione atmosferica emisferica, mandando in tilt le simulazioni numeriche che dovrebbero prevedere il tempo sull’Europa, Italia inclusa, nei giorni successivi al 4 novembre.

Modelli in crisi: cosa sta succedendo?

Fino alle emissioni modellistiche di ieri, la tendenza sembrava chiara: una nuova saccatura atlantica avrebbe fatto irruzione nel Mediterraneo, portando piogge diffuse e un nuovo peggioramento autunnale, come si vede da questa mappa:

Oggi, invece, i principali modelli globali (GFS, ECMWF, ICON) ridimensionano drasticamente questa ipotesi. Al suo posto, emerge con forza l’ipotesi di un’espansione dell’anticiclone subtropicale, che potrebbe garantire tempo stabile e mite su gran parte della Penisola.

Questa divergenza non è solo una questione di interpretazione: è il sintomo di una profonda instabilità nella struttura dei dati iniziali, causata proprio dalla presenza di Melissa. I modelli faticano a “digerire” l’energia e la turbolenza che l’uragano sta iniettando nel sistema atmosferico, rendendo le proiezioni oltre i 5-6 giorni altamente inaffidabili.

Saccatura vs Anticiclone: chi vincerà?

Al momento, alcuni segnali sotto traccia continuano a suggerire l’ingresso di una saccatura tra il 5 e il 7 novembre, con precipitazioni sparse su Nord e Centro Italia, questa la carta barica dell’emissione di controllo del modello GFS che tuttora supporta questa evoluzione:

Tuttavia, la maggioranza dei modelli non supporta questa ipotesi, relegandola a scenari minoritari. In gergo tecnico, si parla di “bassa coerenza modellistica”, una condizione che rende la previsione incerta e poco spendibile in termini operativi.

COSA ASPETTARSI?
La terza ipotesi è che si venga a delineare uno scenario intermedio con una saccatura blanda che riesca in qualche modo a far piovere al nord e su parte delle regioni tirreniche, ma questa congettura non supera al momento un’attendibilità del 35%, Seguite pertanto tutti i nostri aggiornamenti su MeteoLive.it

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