Un CICLONE farà crollare l’estate dal 21 agosto: le regioni più colpite
L'estate volgerà al termine con una svolta improvvisa all'inizio della terza decade di agosto. Un vortice ciclonico è pronto a irrompere, portando con sé fenomeni meteo estremi e un drastico calo delle temperature. Un cambiamento che segnerà anche la fine del caldo anomalo.

Lo strappo ciclonico che metterà fine all’estate
Secondo il modello GFS l’estate subirà un brusco e inaspettato cambio di rotta durante la terza decade di agosto. Un profondo vortice ciclonico, originario dell’Europa settentrionale, tenterà di irrompere con forza sul bacino del Mediterraneo, mettendo fine all’ondata di caldo eccezionale che ha caratterizzato gran parte del mese di agosto. La sua avanzata, prevista tra il 21 e il 22 agosto, darà il via a una fase di maltempo intenso che ridisegnerà radicalmente lo scenario climatico della penisola.
Le regioni al centro della tempesta
Le prime avvisaglie di questo importante cambiamento si avvertiranno sulle regioni settentrionali, dove il peggioramento sarà rapido e deciso. Qui, temporali, nubifragi e grandinate saranno i protagonisti incontrastati. Man mano che il vortice si sposterà verso sud, anche le regioni centrali e la Sardegna verranno coinvolte in questo violento assalto atmosferico. I fenomeni, pur risultando in forma meno acuta, non risparmieranno nemmeno le regioni meridionali, che potranno comunque attendersi una parentesi di instabilità. La convezione, un processo fisico per cui l’aria calda e umida, essendo più leggera, sale verso l’alto, raffreddandosi e condensandosi in nuvole cariche di pioggia e temporali, sarà il motore di questi eventi estremi, amplificando l’intensità delle precipitazioni.
Ecco il vortice visto nella posizione che, secondo il modello GFS, occuperà domenica 24 agosto:

Crollo delle temperature e cambio di stagione
L’aspetto più evidente di questa svolta meteorologica sarà il calo delle temperature, che si preannuncia molto vistoso. L’aria fresca e umida in arrivo dall’Atlantico farà crollare i valori termici, riportandoli su livelli decisamente più consoni al periodo e spazzando via l’afa opprimente. È altamente improbabile che, dopo un evento così significativo, l’estate riesca a riprendere con i picchi di calore a cui abbiamo assistito. È più plausibile, invece, che ci si avvii verso una “piccola estate” di fine stagione, caratterizzata da temperature più miti, un clima più asciutto e una maggiore piacevolezza, il che renderà il clima molto più godibile. Questo graduale mutamento segnerà il passaggio da una fase di calore anomalo a un’atmosfera più stabile e gradevole, tipica di fine estate.
Ecco le precipitazioni previste nella prima fase tra giovedì 21 e la serata di venerdì 22 agosto con il nord nel mirino, notate i fenomeni abbondanti che potrebbero svilupparsi tra basso Piemonte, Lombardia e Triveneto:

Tra sabato 23 e domenica 24 il vortice ciclonico dovrebbe sfondare nell’area mediterranea, isolandosi e dando vita ad una fase di maltempo generalizzata, che colpirà anche il centro e successivamente il sud, liberando però il settentrione, questa mappa riassume le precipitazioni previste tra sabato 23 e la mattinata di domenica 24:

Le domande dei lettori, le risposte di MeteoLive.it
Cosa succederà dal 21-22 agosto? Dal 21 al 22 agosto, un vortice ciclonico dovrebbe invadere l’Italia, (ma attendiamo anche le conferme degli altri modelli) portando maltempo intenso con nubifragi, grandinate, forti venti e un calo vistoso delle temperature. Le regioni settentrionali saranno le prime a essere colpite, per poi estendersi a quelle centrali, alla Sardegna e, in forma più attenuata, al meridione.
L’estate tornerà come prima dopo il maltempo? È molto difficile che l’estate riprenda il suo corso con i picchi di calore sperimentati finora. È più probabile che si verifichi un ritorno a un’atmosfera più gradevole, tipica di fine stagione.
Quali sono i fenomeni meteo più intensi previsti? I fenomeni più intensi previsti sono nubifragi, grandinate e forti raffiche di vento.
Perché le temperature caleranno in modo così brusco? Le temperature caleranno in modo vistoso a causa dell’arrivo di una massa d’aria fresca e umida dall’Atlantico, che spingerà via l’aria calda e afosa, provocando un brusco cambiamento.
ATTENDIBILITA’: al momento diversi modelli ipotizzano questo scenario, anche se altri, invece di proporre la saccatura e il suo ciclone nel cuore del Mediterraneo, lo vedono scivolare sull’Iberia, isolandosi lì e lasciando l’Italia in balia del suo caldo. Al momento comunque l’attendibilità è del 55%.

