ULTIMISSIME sulla nuova ONDATA di FREDDO in arrivo…
Pericoloso gelicidio su diverse strade della Lombardia, fenomeni in attenuazione sul nord-est, ma nel pomeriggio possibili rovesci di neve. Instabile al centro e al sud, tendenza a miglioramento. Arrivo del vento al nord-ovest. Sabato tempo variabile ma in gran parte asciutto e un po' ventoso e freddo, nella notte e domenica peggiora al centro e al sud, poi anche sull'Emilia-Romagna con neve a bassa quota in Appennino e nelle zone interne. Da lunedì FREDDO intenso al nord.

GELICIDIO e NEVE: un eccezionale gelicidio, simile a quello che si verificò tra Natale e Santo Stefano nel dicembre del 1999 ha messo in seria difficoltà gli abitanti di molte zone della Lombardia, soprattutto nel Pavese e nel Milanese. La perturbazione non è entrata in modo franco, ma il grosso si è fermato sulle Alpi occidentali o è sfilato sulle zone più a nord, per poi presentare i conti su parte del Triveneto, dove ha portato neve e pioggia. Fiocchi comunque a Varese, Como, Lecco, Bergamo, Brescia, Padova e su gran parte del settore alpino. Rovesci di pioggia intensi hanno interessato la Toscana.
Qui cosa accadde nel dicembre del 1999:
https://www.meteolive.it/news/Amarcord/11/valpadana-25-dicembre-99-nevicata-di-natale-vanificata-da-lothar-/44312/
SITUAZIONE: una debole perturbazione ha attraversato gran parte del Paese nel corso della notte e in queste prime ore del mattino, portando precipitazioni. Al suo seguito un afflusso di aria fredda porterà rovesci nevosi sino in pianura nel pomeriggio su Triveneto, Emilia orientale e Romagna, mentre dell’instabilità risulterà ancora attiva al centro e al sud. Atteso l’arrivo del vento al nord-ovest con schiarite e scomparsa di locali nebbie sulle pianure.
EVOLUZIONE: nel fine settimana affluirà aria fredda sull’Italia e una nuova depressione tenderà a generarsi sull’Italia centrale favorendo un peggioramento del tempo su gran parte del centro e del sud e qualche riflesso anche sull’Emilia-Romagna. La neve cadrà a quote basse o molto basse lungo la dorsale appenninica.
PROSSIMA SETTIMANA: nuova irruzione di aria artica continentale con maltempo e neve a quote molto basse al centro, basse al sud, fiocchi in pianura a tratti sull’Emilia-Romagna, asciutto ma molto freddo sul resto del nord.
ONDATA di FREDDO: colpirà soprattutto nord e centro Italia con picco nella giornata di martedì 17 gennaio, successivamente persisterà soprattutto al nord, dove però non si vede ancora l’arrivo di una generosa nevicata di addolcimento nemmeno sul finire della fase, se non deboli spruzzate.
FINE MESE: ancora aperte tutte le opzioni dal ritorno parziale delle correnti da ovest con tempo nettamente più mite, ad una nuova discesa di aria artica con annesso maltempo e neve. Seguite gli aggiornamenti.
OGGI: attenzione ai rovesci di neve sul nord-est e sull’Emilia orientale e la Romagna nel pomeriggio sera, foehn al nord-ovest nel corso della giornata, instabile al centro e al sud con rovesci sparsi ma con tendenza a parziali schiarite, nel pomeriggio-sera locali temporali sulle zone interne ed appenniniche, anche nevosi oltre i 700m. Brusco calo termico nel corso della giornata, specie in quota e sul Triveneto.
Autore : Alessio Grosso
