00:00 16 Dicembre 2015

Ultimissime dalla redazione: NATALE con l’alta pressione poi FREDDO da EST per Capodanno…

Il tempo non subirà grossi scossoni fino alla giornata di Natale. Successivamente, l'alta pressione potrebbe migrare a nord aprendo forse le porte a correnti gelide di matrice orientale attorno a Capodanno.

Ultimissime dalla redazione: NATALE con l’alta pressione poi FREDDO da EST per Capodanno…

Difficilmente il periodo natalizio trascorre con grosse ondate di freddo sulla nostra Penisola. Vi sono stati anni in cui la festa più importante dell’anno è stata funestata da piogge intense e venti forti, ma difficilmente si hanno punte fredde notevoli e nevicate a bassa quota.

Quest’anno la tradizione sarà pienamente rispettata e anche l’ultima corsa del modello americano conferma in sostanza questa tesi.

Come si nota dalla prima mappa, valida per la giornata di Natale, l’alta pressione sarà ancora presente sull’Italia e determinerà il "solito" tempo statico e poco incline al freddo (a parte i casi nebbiosi).

Sei giorni dopo, ovvero a Capodanno, la situazione potrebbe subire una modifica sostanziale.

L’alta pressione migrerà in Atlantico, puntando il suo "naso" in direzione della Scandinavia. La corda tesa delle correnti atlantiche verrà spezzata, con la creazione di un lobo gelido sull’Europa orientale (seconda figura a lato).

L’ipotesi successiva di un ponte altopressorio alle alte latitudini potrebbe far muovere questa massa gelida di moto retrogrado verso l’Italia. Al momento le possibilità si aggirano attorno al 35%, ma confidiamo in un aumento di questa probabilità, anche alla luce del responso favorevole degli ultimi indici.

Qui il pezzo sul possibile crollo dell’attività del vortice polare troposferico curato da Alessio Grosso:
 https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/crolla-il-vortice-polare-per-natale-quali-conseguenze-sull-italia-/52134/

Autore : Paolo Bonino