00:00 10 Giugno 2016

Tra MALTEMPO ed ONDATE di CALDO: ecco cosa succederà sino a domenica 19 giugno!

La variabilità per tutti sino a martedì 14, poi la vampata calda africana ma il rischio di nubifragi al settentrione.

Tra MALTEMPO ed ONDATE di CALDO: ecco cosa succederà sino a domenica 19 giugno!

FASE VARIABILE: sino a martedì il tempo rimarrà molto variabile sull’insieme del Paese con momenti temporaleschi alternati a schiarite.

SABATO 11: transiterà una perturbazione sul settentrione con rischio di rovesci o brevi temporali lungo la fascia montana, pedemontana e a nord del Po. Nel contempo banchi nuvolosi transiteranno anche al centro favorendo sporadici rovesci lungo la dorsale appenninica, specie su Umbria, Toscana e Marche.

Da DOMENICA 12 a MARTEDI 14: le correnti sull’Italia si disporranno gradualmente da nord-ovest, introducendo aria moderatamente fresca ed instabile, con esaltazione dell’instabilità su nord-est, dorsale appenninica e in genere zone interne del centro-sud, in un contesto termico gradevole.

LA SVOLTA: da mercoledì 15 una vasta area depressionaria coinvolgerà il nord-ovest del Continente portando severo maltempo sul Regno Unito ma anche molta instabilità e frescura tra Francia e Spagna, per poi puntare a coinvolgere parzialmente anche il nord Italia.

RICHIAMO CALDO: la spinta della saccatura verso levante ma nel contempo anche la sua difficoltà ad avanzare, richiamerà di sponda aria molto calda verso il centro-sud che porterà le temperature su valori ben superiori alla media del periodo con picchi di caldo anche prossimi ai 40°C sulla Sicilia e di 38°C sul resto del sud, di 35°C su parte del centro.

NUBIFRAGI: le correnti da sud ovest che investiranno il settentrione da giovedì 16 potranno determinare forti temporali sul settentrione, che si ritroverà proprio nel punto di contatto tra masse d’aria più fresche in arrivo da ovest e quelle calde in risalita dal nord Africa. L’orografia, l’afflusso di aria umida, il passaggio della corrente a getto che risucchia aria caldo umida dal basso e favorisce la formazione di nuclei di vorticità, non potrà che favorire grosse formazioni temporalesche, soprattutto ad ovest, ma a ridosso dei rilievi anche sul Triveneto. Di conseguenza il caldo al nord non dovrebbe manifestarsi, soprattutto ad ovest.

PIOGGE molto ABBONDANTI: sui rilievi e sulla fascia pedemontana potrebbero accumularsi anche 200mm di pioggia in 48 ore. Seguite gli aggiornamenti rispetto a questa previsione che va sicuramente dettagliata meglio, stante la distanza temporale.

QUANDO FINIRA’ questa situazione estrema? Entro domenica 19 le correnti d’aria calda africana potrebbero essere spazzate via dall’ingresso del Maestrale ma non tutti i modelli concordano con questa evoluzione. In ogni caso ci sono probabilità che da ovest entro lunedì 20 possa affacciarsi il più "mite" anticiclone delle Azzorre con il suo contributo oceanico di aria meno rovente.
 

Autore : Alessio Grosso