00:00 19 Febbraio 2002

Toccata e fuga di freddo e neve tra giovedì e venerdì al centro-sud

Confermata la previsione di un minimo sul basso Tirreno in rapido trasferimento sullo Jonio. Intense correnti settentrionali accompagneranno l'evento, chiaro effetto favonico al nord. Oggi residue precipitazioni all'estremo sud, sul resto d'Italia tempo almeno in parte soleggiato.

LIVE: un debole corpo nuvoloso ha valicato le Alpi nella notte e al momento ricopre ancora con nubi stratiformi il Triveneto e parte dell’Emilia-Romagna. Nel pomeriggio qualche velatura raggiungerà anche le regioni centrali del versante adriatico. Per il resto la giornata al centro-nord trascorrerà tranquilla e a tratti anche ben soleggiata.

Al sud la Campania, il Molise, il nord della Lucania e della Puglia sono le regioni che vedranno più sole e non riceveranno ulteriori precipitazioni; sulla Calabria, la Sicilia, la Basilicata e la Puglia meridionale insisteranno invece nubi e piogge sparse con un apporto africano a complicare le cose, che ritardeà il miglioramento muovendosi dalla Sicilia verso lo Jonio.

SITUAZIONE GENERALE:
l’alta pressione si defila leggermente verso ovest ma protende ancora un naso fastidioso in direzione della Francia. E’ proprio questa protuberanza che impedisce alle correnti provenienti dal Polo di entrare franche sulla nostra Penisola. Tuttavia, nel corso di mercoledì, un fronte freddo riuscirà a scavalcare le Alpi con impeto. Esso sarà seguito da una intensa corrente settentrionale che si manifesterà come vento di Foehn in Val d’Adige, Val d’Aosta e su gran parte della Pianura Padana.

Al centro invece le cose andranno diversamente e giovedì saranno possibili dei rovesci sotto l’incalzare dell’aria fredda che farà scendere il limite delle nevicate fin verso i 500-700 m.

Al sud si tratterà di un vero episodio di maltempo che comincerà da giovedì sera e terminerà alla fine di venerdì, con la formazione di un minimo barico sul basso Tirreno in rapida traslazione sullo Jonio. Nel momento di massima spinta, notte tra giovedì e venerdì, l’aria fredda produrre nevicate fino a quote prossime al litorale sul medio Adriatico e fino a 400-500 su Basilicata, Molise e Gargano, sui 700 m sul resto del sud.

Nel corso di venerdì tempo in netto miglioramento con cielo sereno al centro-nord, ultime precipitazioni sull’estremo sud, nevose ancora a quote relativamente basse.

Sabato si avvicinerà un altro fronte all’arco alpino ma al momento sembra che l’effetto di questa “canappia” anticiclonica riesca ad attenuarne gli ardori. Torneremo sull’argomento.

Previsioni per oggi
Al centro-nord, salvo il temporaneo passaggio di banchi nuvolosi ad alta quota, tempo in gran parte soleggiato e temperature massime gradevoli.

Sulla Campania, il Molise, il nord della Puglia e della Basilicata tempo abbastanza soleggiato con residui addensamenti mattutini.
Sulle rimanenti regioni nuvoloso o molto nuvoloso con piogge sparse, specie sulla Sicilia, raggiunta più direttamente da un ammasso nuvoloso proveniente dalla Tunisia.
Temperatura in lieve calo nelle zone interessate dalle piogge, in lieve aumento altrove.

Tendenza per domani:
nuvoloso sulle Alpi e sulla Liguria, dove non si esclude qualche pioviggine. Sulle altre regioni aumento della nuvolosità nel corso della giornata e verso sera deboli piogge possibili sul Triveneto e in nottata anche sull’Emilia-Romagna. Limite delle nevicate sui 1200 m. Temperatura in lieve calo nei valori massimi. Sempre nella notte ingresso del Favonio sul nord-ovest e rapido rasserenamento.

Al centro-sud tempo inizialmente buono con tendenza ad aumento della nuvolosità su Toscana, Umbria e Lazio dalla mattinata con deboli piogge possibili. Venti di Libeccio da deboli a moderati, temporanee schiarite favoniche su Marche e Abruzzo. In serata accentuazione dei fenomeni su Toscana e Lazio e peggioramento anche sulla Campania, solo nubi passeggere sulla Sardegna.

ATTENZIONE: giovedì e venerdì forte disagio per la navigazione a causa del tempo perturbato. Mare molto mosso o agitato per venti settentrionali da moderati a forti sul Tirreno centro-settentrionale, Mar di Sardegna e Adriatico settentrionale con onda viva. Mari mossi o molto mossi per venti di Libeccio su Tirreno meridionale e Adriatico meridionale, tendenti ad agitati anche su queste zone con la rotazione del vento a nord nella giornata di venerdì.
Autore : Alessio Grosso