14:56 25 Febbraio 2025

Toccata e fuga dell’alta pressione, torna il MALTEMPO dopo l’8 marzo

Confermata un po' di alta pressione sull'Italia con tempo stabile e mite, ma la prima decade di marzo si concluderà con la pioggia e il maltempo su molte regioni.

La fase più fredda che si farà sentire in Italia nel prossimo fine settimana presenta ancora caratteristiche incerte sotto il profilo dei fenomeni. Tuttavia, l’evoluzione successiva estrapolata dagli elaborati gode paradossalmente di maggiore attendibilità e consiste nel temporaneo ritorno dell’alta pressione sul Mediterraneo.

La prima mappa, molto eloquente, mostra l’analisi sinottica prevista dalla media degli scenari del modello GFS per mercoledi 5 marzo:

Alta pressione totale sull’Italia e su tutto il Mediterraneo centro-occidentale. Questa situazione garantirà tempo stabile e mite da nord a sud, con il ritorno di insidiosi banchi di nebbia tra la notte e il primo mattino sulla Pianura Padana e le valli interne del centro.

Questa situazione non è destinata a durare a lungo. Le correnti atlantiche inizieranno ad erodere il bordo occidentale della figura alto pressoria, spostando progressivamente i suoi massimi verso levante. A partire dal giorno 8 marzo, una nuova perturbazione incastonata in una saccatura ben organizzata, si approssimerà da ovest e comincerà a far cambiare il tempo ad iniziare dai settori occidentali.

La seconda mappa mostra la situazione sinottica attesa in Italia nelle ore centrali di sabato 8 marzo:

Ecco l’approccio della perturbazione all’Italia. Notate lo spostamento dei massimi pressori verso levante con la pioggia che inizierà a guadagnare terreno da ovest verso est. In sostanza, avremo una situazione di questo genere dal punto di vista pluviometrico – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Probabilità di pioggia in aumento da ovest verso est nell’arco della giornata di sabato 8 marzo. Tra il 9 e il 10 marzo la perturbazione sarà in piena azione sull’Italia con probabili condizioni di maltempo quasi ovunque. Il contesto termico si prevede mite per tutto il periodo; non dovrebbero esserci, almeno per il momento, ritorni di freddo e tanto meno di gelo sulla Penisola; anche la neve cadrà solo sulle Alpi a quote medio-alte.