08:12 30 Luglio 2025

TEMPORALI: nuova sfuriata in vista da venerdì 1° agosto, i dettagli

Variabilità e clima gradevole sull'Italia in attesa di una ricaduta temporalesca nel corso del fine settimana e all'inizio della prossima. Sullo sfondo si nota comunque il probabile ritorno del solleone e del gran caldo, ma c'è tempo.

L’Italia resta inserita in un flusso di correnti debolmente instabili da nord-ovest, che dispenseranno oggi alcuni spunti temporalesche a carattere sparso al nord, lungo la dorsale appenninica e sul meridione. Ecco una mappa che raccoglie la fenomenologia prevista sino alle 24 di oggi:

I fenomeni più probabili secondo il modello ECMWF coinvolgeranno Appennino ligure, centro-est Lombardia, fascia prealpina e pedemontana del Triveneto, zone interne abruzzesi, basso Lazio, Campania, Calabria e Sicilia. Non escluso qualche rovescio nemmeno sulla Gallura in Sardegna. Le temperature risulteranno gradevoli.
Giovedì tempo in miglioramento con schiarite sempre più ampie e temperature in moderato aumento, con caldo comunque ampiamente sopportabile.
Venerdì una nuova saccatura comincerà ad avvicinarsi al settentrione, attivando nuovi temporali sul nord-est nel pomeriggio, anticipatori del guasto del fine settimana:

Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia verranno colpiti da temporali anche di forte intensità, che troveranno una replica più estesa nella giornata di sabato, quando gran parte del nord, escluso forse l’ovest del Piemonte, la Valle d’Aosta e il Ponente Ligure, risentiranno di rovesci e temporali, unitamente ad un calo delle temperature, tempo migliore sul resto d’Italia ma con qualche focolaio già presente nelle zone interne di Toscana e Marche, segnale dell’avvicinamento dell’area temporalesca anche alle regioni centrali, come si vede nella mappa:

I fenomeni al nord potranno essere accompagnati da colpi di vento e locali grandinate e risulteranno più insistenti ed intensi su Triveneto, est Lombardia ed Emilia-Romagna.
Tra domenica 3 e lunedì 4 la fenomenologia tenderà a riproporsi solo in modo più blando al nord e a prendere la strada per le regioni centrali e infine, anche se più marginalmente, ad interessare anche il meridione, come vediamo in quest’ultima mappa prevista per la notte tra domenica e lunedì dal modello GFS:

Ancora una volta risulterà il versante adriatico il più colpito, perché le correnti si disporranno ancora in prevalenza da nord-ovest.
Nei giorni successivi l’instabilità si localizzerà al sud ma in forma attenuata, mentre altrove prenderà il via una nuova rimonta dell’anticiclone con il suo solleone e il suo caldo. Della probabile ondata di calore in arrivo sino a Ferragosto abbiamo già parlato qui e ne parleremo diffusamente anche nei prossimi articoli:
CALDO estremo: inquietante riscossa dopo il 6 agosto – MeteoLive.it

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