TEMPORALI INTENSI lunedi 1 settembre: le regioni colpite
Nuova perturbazione in arrivo e recrudescenza del maltempo su diverse regioni italiane tra lunedi 1 e martedi 2 settembre. Il punto con le ultime mappe a nostra disposizione.
Il cielo sereno della domenica sta per essere surclassato da addensamenti intensi che bussano alla porta del settore di nord-ovest, apportando i primi rovesci. Il passo spedito della nuova perturbazione porterà ad un peggioramento del tempo che nelle prossime 24 ore metterà sotto torchio alcune aree del settentrione.
Diamo uno sguardo all‘immagine satellitare delle 7.30 di lunedi 1 settembre:

Ecco la lunga perturbazione che si approssima all’arco alpino occidentale. Al suo interno notiamo diverse situazioni temporalesche che nelle prossime ore interesseranno diverse aree del nord-ovest italiano con fenomeni anche intensi. Il resto d’Italia sarà ancora in attesa e su alcune aree del centro-sud le temperature aumenteranno stante il richiamo di venti sciroccali.
Iniziamo con la sommatoria delle precipitazioni attese sul nord-ovest tra le 9 e le 15 di lunedi 1 settembre:

Rovesci su ovest Alpi, Val d’Aosta, alto Piemonte e settore ligure centro-occidentale. Sulle pianure piogge deboli o sgocciolate senza accumuli importanti. Il resto del settentrione in attesa senza fenomeni, mentre il restante Paese avrà sole e temperature in aumento.
Questa invece è la sommatoria delle precipitazioni attese al nord tra le 15 e le 21 di lunedi 1 settembre:

MASSIMA ATTENZIONE tra Liguria e basso Piemonte, in modo particolare su Val Bormida orientale, Erro, Orba, Stura, Ovadese, bassa Valle Scrivia fino all’Alessandrino orientale. In questi settori di teme la formazione di un cluster temporalesco orografico con accumuli piovosi elevati specie in serata. Rovesci e temporali agiranno anche su Novarese, Comasco, Varesotto, Lecchese, ovest Milanese al limite fino al Bergamasco. Più ad est assenza di fenomeni. Temperature in calo sotto le precipitazioni più intense. Sul resto d’Italia nessun cambiamento tranne un aumento della nuvolosità su Tirreno e Sardegna, ma con basso rischio di fenomeni.