18:42 23 Agosto 2025

TEMPORALI INTENSI fra giovedì 28 e venerdì 29: le zone più colpite

Una saccatura atlantica si prepara a irrompere sulla nostra penisola, portando con sé non solo piogge e temporali, ma anche un'atmosfera decisamente più fresca e dal sapore quasi autunnale: ecco tutti i dettagli e le aree più colpite

L’estate africana che ha dominato la scena meteorologica italiana si prepara a una ritirata spettacolare e fragorosa. Secondo le previsioni del team di MeteoLive.it, tra giovedì 28 e le primissime ore di sabato 30 agosto, una profonda saccatura di origine atlantica irromperà sul nostro Paese innescando una fase di maltempo a tratti severo, caratterizzata da nubifragi e un netto crollo delle temperature.

Il nord Italia nel mirino della perturbazione

Il peggioramento si manifesterà in modo rapido e incisivo a partire dal Nord-Ovest. Già nella giornata di giovedì 28 agosto, le prime aree a essere investite dal fronte temporalesco saranno il Verbano e l’Ossola, dove ci si attendono fenomeni di notevole violenza. Successivamente, il fronte instabile traslerà verso il Piemonte orientale (fra province di Torino, Novara, Alessandria e Asti) l’alta Lombardia, con Milano che potrebbe trovarsi al centro di precipitazioni eccezionali, con stime che localmente superano i 100mm di pioggia in appena 24 ore. Anche l’alto Veneto e il Friuli Venezia Giulia non saranno risparmiati, con piogge abbondanti che potrebbero innalzare il livello di attenzione per il rischio idrogeologico.
Ecco uno zoom ad alta risoluzione sulle zone più colpite dai temporali o nubifragi (in rosso e viola):

Il maltempo scivolerà poi lungo il versante tirrenico

Nella giornata di venerdì 29 agosto, il cuore della perturbazione si sposterà verso sud, concentrando la sua energia sulle regioni del Centro e parte del Meridione. Le aree più esposte saranno quelle del versante tirrenico, in particolare Toscana e Lazio. La città di Roma sarà un’osservata speciale, poiché i temporali intensi potrebbero causare rapidi allagamenti e disagi alla circolazione. L’ondata di maltempo raggiungerà anche la costa campana, dove sono previsti rovesci di forte intensità che potrebbero creare criticità lungo il litorale.

Attenzione ai downburst, cosa sono?

In contesti temporaleschi così energetici, è fondamentale prestare attenzione ai downburst. Non si tratta di trombe d’aria, ma di un fenomeno altrettanto pericoloso. È una potente e improvvisa corrente d’aria fredda che discende dalla base del cumulonembo e impatta violentemente al suolo, espandendosi poi in tutte le direzioni con raffiche di vento lineari che possono superare i 100 km/h, causando danni simili a quelli di un tornado.

Un addio definitivo al caldo e il ritorno della neve

L’effetto più palpabile di questa incursione atlantica, oltre alle piogge, sarà un drastico e generalizzato calo delle temperature, che metterà la parola fine all’opprimente calura di matrice africana. Si tornerà a respirare un’aria decisamente più consona al periodo, se non addirittura fresca per la stagione. Ma la vera sorpresa, che sancisce la netta rottura stagionale, sarà il ritorno della neve sulle Alpi (ne avevamo già parlato qualche giorno fa: https://www.meteolive.it/news/prima-pagina/arriva-la-prima-neve-ecco-dove-e-quando-2/).
I fiocchi bianchi potrebbero fare la loro comparsa a quote superiori ai 2300-2600 metri, in particolare sul settore lombardo e valdostano. Sono attese nevicate significative per il periodo anche sul Passo dello Stelvio, che potrebbe imbiancarsi come in pieno autunno. Le regioni del medio versante adriatico e dell’estremo Sud, invece, saranno coinvolte solo marginalmente, con fenomeni più isolati e di minore intensità.

In sintesi, ci attende una fase meteorologica di stampo quasi autunnale che, in sole 48-72 ore, trasformerà radicalmente lo scenario meteo su gran parte d’Italia. Un vero e proprio spartiacque stagionale che saluterà l’estate più calda per dare il benvenuto a condizioni instabili e decisamente più fresche. Questo cambiamento non sarà indolore: l’energia accumulata nei giorni precedenti si scaricherà attraverso fenomeni che richiederanno la massima attenzione. Preparatevi a riporre i ventagli e a dare il benvenuto a un’atmosfera decisamente più dinamica e frizzante.

Domande Frequenti (FAQ)

Quando inizierà il maltempo e dove?

Il peggioramento inizierà nella giornata di giovedì 28 agosto, colpendo per prime le aree del Nord-Ovest, in particolare Verbano e Ossola, per poi estendersi rapidamente al resto del Settentrione.

Quali saranno le regioni più colpite dai nubifragi?

Le aree che rischiano i fenomeni più intensi sono l’alto Piemonte, il Piemonte orientale, l’alta Lombardia (con picchi di pioggia notevoli attesi anche su Milano e Monza-Brianza), la Liguria (specie levante), l’alta Toscana e successivamente il Lazio e la costa della Campania.

Le temperature caleranno ovunque?

Sì, è previsto un calo termico sensibile e generalizzato su tutta la penisola, che porrà fine all’ondata di caldo africano al centro e al sud. Il calo sarà più marcato al Nord e nelle zone direttamente interessate dai temporali.

Tornerà la neve sulle Alpi?

Sì, uno degli effetti più sorprendenti sarà il ritorno della neve sui rilievi alpini. Sono attese nevicate al di sopra dei 2300-2600 metri di quota, specialmente sui settori lombardi e valdostani e sul Passo dello Stelvio.