Temperature ASSURDE in Europa, quanto dureranno?
Tra venerdi e sabato gran parte del nostro Continente vivrà anomalie termiche al rialzo anche superiori a 10°!

8 record termici al rialzo per il mese di febbraio letteralmente polverizzati in Francia nel pomeriggio di mercoledi 25 febbraio. Altri record salteranno probabilmente su altre nazioni europee nelle prossime 36-48 ore. L’alta pressione che dalle mappe sembra gentile e con geopotenziali contenuti, si rivela invece una micidiale macchina di calore nei medio-bassi strati, che oltre a sradicare quasi completamente l’inverno, ha introdotto sull’Europa centro-occidentale una stagione simile alla tarda primavera-inizio estate; il problema è che il calendario recita “fine febbraio” e non “fine maggio”.
Per avere un’idea delle ANOMALIE TERMICHE attese in Europa nella giornata di venerdi 27 febbraio, osserviamo questa mappa:

Dove vedete il colore rosso avremo anomalie termiche a 1500 metri comprese tra 10 e 12°. Stupisce la persistenza, ma soprattutto la vastità dell’area interessa. In Italia le anomalie previste saranno più contenute, ma pur sempre rilevanti e comprese tra 4 e 6°. La cosa inquietante è che la lingua calda presente al centro non sarà compensata ai lati da anomalie termiche di segno opposto.
La seconda cartina mostra le anomalie termiche a 1500 metri attese in Europa nelle ore centrali di sabato 27 febbraio:

Il nocciolo caldo si dirigerà verso nord-est andando ad interessare la Polonia e l’Ungheria con anomalie assurde, fino a 12° superiori ai valori normali. Sul resto d’Europa il caldo anticipato dovrebbe iniziare a mollare, specie sulla parte occidentale del Continente. In Italia si viaggerà in media tra i 2 ed i 4° superiori alla media.
Cosa succederà in seguito? A partire da lunedì 2 marzo la bolla calda dovrebbe leggermente mollare la presa, anche se le temperature seguiteranno ad essere superiori ai valori medi del periodo:

La mitezza raggiungerà la Scandinavia dove si prevedono anomalie al rialzo comprese tra 7 e 8°. Sull’Europa centro-occidentale si andrà tra i 4 ed i 6° di esubero, mentre in sede italica tra 1 e 3°.
