06:59 22 Maggio 2025

Tanto FRESCO ANOMALO nei prossimi giorni

La primavera subirà una battuta d'arresto. Un flusso d'aria fredda proveniente dal Nord Europa porterà un calo termico su gran parte d'Italia, prima di un graduale ritorno a condizioni più consone alla stagione.

Un inaspettato colpo di coda invernale a fine primavera

Proprio quando le giornate dovrebbero regalarci un assaggio dell’imminente estate meteorologica di giugno, con temperature miti e cieli sereni, la primavera sembra volerci giocare un ultimo tiro mancino. Un’autentica sferzata tardiva sta per abbattersi sulla nostra penisola, causata dall’arrivo di correnti d’aria decisamente fresche, per non dire fredde, direttamente dal comparto scandinavo. Questo fenomeno porterà a una diminuzione delle temperature che, a seconda delle zone, potrà raggiungere i 4-5°C rispetto ai valori attuali, spingendo molte regioni, soprattutto quelle centro-settentrionali, decisamente al di sotto delle medie stagionali. Alcune zone potranno avere delle anomalie fino a 9/10 gradi in meno rispetto alla norma del periodo, specie sul nord-est, cioè Trentino, Veneto e Friuli!
Si prospetta quindi un deciso raffreddamento, particolarmente accentuato nelle aree interessate da precipitazioni. L’aria fredda in discesa dal Nord Europa si farà sentire in maniera incisiva, regalandoci scenari quasi da inizio primavera e riportando persino qualche fiocco di neve sui rilievi alpini. Una parentesi quasi fuori stagione, destinata fortunatamente a risolversi, con un generale ritorno alla normalità previsto solo nella seconda parte del fine settimana e con l’inizio della nuova settimana.

L’arrivo del fresco e le sue prime manifestazioni

La giornata di giovedì segnerà l’inizio di questa trasformazione climatica, con le regioni settentrionali e quelle del versante tirrenico centrale che sperimenteranno per prime una netta diminuzione dei valori termici a causa del maltempo. Le temperature massime si attesteranno diffusamente al di sotto delle medie del periodo. Un’eccezione interessante si registrerà lungo il comparto adriatico, dove, per effetto di correnti favoniche, si potrà osservare un temporaneo aumento termico, con valori che localmente potrebbero persino superare la media, ad esempio fra Marche e Molise.
Il Föehn, o favonio, è un vento di caduta caldo e secco che si manifesta quando una corrente d’aria, dopo aver scavalcato una catena montuosa, perde la sua umidità sotto forma di precipitazioni sul versante sopravento e scende su quello sottovento riscaldandosi per compressione adiabatica.

Ecco le anomalie di temperatura previste per giovedi pomeriggio:

Il freddo estende la sua morsa sull’Italia

Nella giornata di venerdì, l’aria fresca e instabile dilagherà, estendendo la sua influenza a tutto il Centro Italia. Le temperature subiranno un ulterioree calo, portandosi su valori inferiori alla norma stagionale. Resisteranno ancora condizioni termiche leggermente superiori alla media solo su alcune aree di Puglia, Sud Campania e nord Calabria, mentre il resto del Paese si allineerà a un clima decisamente più fresco, con valori generalmente nella media o leggermente al di sotto nelle restanti aree meridionali.

Il culmine del freddo e l’interessamento del sud

Il sabato vedrà il freddo raggiungere anche le regioni meridionali, che sperimenteranno anch’esse un calo delle temperature. Nonostante ciò, il Sud dovrebbe mantenersi su valori termici complessivamente abbastanza vicini alla media del periodo, sebbene non si escluda un lieve sotto media, in particolare sulla Campania e sulla Calabria, specie versante Ionico. Nel frattempo, il Centro e il Nord Italia continueranno a fare i conti con un’atmosfera decisamente fresca e temperature inferiori alle aspettative di fine maggio.

Una lenta e graduale ripresa verso la normalità

Finalmente, con l’arrivo di domenica, si inizierà a intravedere un cambiamento di rotta. È atteso un rialzo termico che interesserà dapprima il Centro-Nord, riportando gradualmente le temperature verso i valori medi stagionali. Tuttavia, è bene sottolineare che localmente, alcune zone potrebbero ancora registrare temperature leggermente inferiori alla norma, a testimonianza della tenacia di questa parentesi fredda tardiva. Sarà il preludio a un miglioramento più franco atteso con l’inizio della settimana successiva.

Cos’è il “sotto media” termico?

Quando parliamo di temperature “sotto media”, ci riferiamo a una situazione in cui i valori termici registrati in un determinato periodo e in una specifica località sono inferiori alla media climatologica calcolata su un lungo periodo di riferimento (solitamente 30 anni). Questo scostamento indica che fa o farà più freddo del solito per quel periodo dell’anno, influenzando la percezione della stagione in corso.

Questa incursione di aria fredda scandinava rappresenta senza dubbio un evento meteorologico anomalo per il periodo finale della primavera, quasi un colpo di teatro prima dell’arrivo dell’estate. Se da un lato ci costringerà a rispolverare qualche indumento più pesante, dall’altro ci ricorda la dinamicità e l’imprevedibilità dell’atmosfera. Prepariamoci quindi a qualche giorno di clima più frizzante del previsto, con la consapevolezza, però, che si tratta di una parentesi temporanea. La natura, infatti, è già pronta a riprendere il suo corso, guidandoci verso il tepore e la luce della stagione estiva che, nonostante questo piccolo inciampo, è ormai alle porte.