09:31 6 Agosto 2025

SUPER CALDO in arrivo, ma attenti ai temporali

Estate al massimo: caldo record ma anche temporali improvvisi fino a Ferragosto, poi forse cambia tutto.

Speravate di godervi le passeggiate sui sentieri alpini senza minimamente preoccuparvi dei temporali pomeridiani eh? E invece non andrà così.
Speravate al mare di starvene sdraiati in pace senza buttare un occhio all’orizzonte per vedere se qualcosa si muove o di tuffarvi in un mare placido e tranquillo? E invece anche in spiaggia ogni tanto potrebbe succedere qualcosa di inaspettato, poco ma da non trascurare, salvo sulle isole maggiori.
Certo: il caldo è confermato e ce lo beccheremo tutti, dalle Alpi alla Sicilia, con punte anche di 39-40°C, ma è il momento culminante dell’estate e delle vacanze e dunque molti saranno contenti anche così e anche coloro che resteranno in città in fondo si consoleranno con qualche accorgimento per sopportare questa escalation termica.
I disturbi temporaleschi (oltre a mercoledì 6 al nord) cominceranno già nel corso del fine settimana 9-10 agosto sull’arco alpino occidentale con qualche fenomeno locale tra Bardonecchia, il Sestriere e il Monviso.
L’accentuazione dell’attività temporalesca potrebbe però intervenire soprattutto tra martedì 12 e mercoledì 13, quando vi sarà un cedimento strutturale almeno parziale dell’alta pressione, con sviluppo di focolai temporaleschi lungo tutta la dorsale appenninica, sulle Alpi e su alcune zone di pianura del nord, come vediamo da questa mappa del modello GFS, che va a preso a puro titolo indicativo vista la distanza temporale e una definizione approssimativa nella distribuzione dei fenomeni:

Fino a Ferragosto questo dovrebbe essere il trend: tanto caldo ma anche occasione per temporali di una certa intensità, pur a carattere locale.
Dopo il Ferragosto invece gradualmente il flusso perturbato atlantico potrebbe inserirsi a latitudini più basse, determinando un’accentuazione dell’attività temporalesca al nord tra il 18 e il 21, ma stiamo parlando ancora di distanze “siderali”, vi mostriamo a tal proposito una mappa delle precipitazioni prevista per il giorno 19, ma sempre da prendere con le molle:

La distribuzione dei fenomeni lascia pensare ad una saccatura che sfondi sin quasi alle regioni centrali e che comunque ridimensioni il caldo. Seguite comunque tutti gli aggiornamenti su MeteoLive.it

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