20:59 12 Marzo 2026

Si ricomincia col maltempo, arriva anche più FREDDO

Prime avvisaglie di cambiamento in azione, dal weekend ciclone insidioso per diverse regioni!

Si ricomincia col maltempo, arriva anche più FREDDO

Come ampiamente preannunciato nei precedenti editoriali un’improvvisa ondata di maltempo ha interessato le regioni tirreniche, soprattutto il Lazio dove si registrano accumuli localmente superiori ai 90 o 100 mm. Fortemente colpita l’area della capitale dove gli accumuli di pioggia hanno abbondantemente superato i 50 mm in poche ore, causando disagi e allagamenti. Si è trattato di una piccola perturbazione però molto insidiosa approfonditasi nel Mar Tirreno e ora diretta sulle regioni del Sud, in particolar modo tra Calabria, Campania e Basilicata.

Questa piccola perturbazione indebolirà ancor di più il campo di alta pressione presente tra l’Italia e i Balcani. Non a caso nei prossimi giorni altre ondate di maltempo saranno letteralmente risucchiate nel Mediterraneo e contribuiranno a demolire totalmente l’alta pressione.

Insomma a partire dal weekend ripartirà di nuovo l’inverno, nonostante ci troveremo ormai ad uno schiocco di dita dall’equinozio di primavera.

La perturbazione del fine settimana sarà caratterizzata da un’ondata di freddo polare-marittima proveniente dal nord Atlantico, che prima attraverserà la Francia poi raggiungerà il Mediterraneo seppur con una traiettoria abbastanza occidentale per il nostro stivale.

In effetti questa perturbazione non colpirà in pieno l’Italia ma lambirà e coinvolgerà soprattutto i settori più occidentali e parte del Sud. Sabato le piogge saranno diffuse e localmente forti tra Liguria e Piemonte, dopodiché entrerà in gioco anche la Sardegna tra la sera di sabato e le prime ore di domenica. Questa perturbazione si dirigerà sulle coste nordafricane della Tunisia e dell’Algeria, dopodiché devierà verso est e pare proprio intenzionata a coinvolgere gran parte del Sud Italia tra domenica sera e l’inizio della prossima settimana.

L’attenzione si sposta in effetti proprio sulla settimana in arrivo, quella che ospiterà l’equinozio di primavera ma che a conti fatti potrebbe rivelarsi la più invernale di questo 2026. Ne riparleremo in modo adeguato nei prossimi aggiornamenti.

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