20:39 15 Marzo 2026

Settimana tra MALTEMPO e freddo tardivo

Ciclone bloccato al sud Italia, inizio di settimana pessimo! Poi piomba il freddo da nord-est.

Settimana tra MALTEMPO e freddo tardivo

Il maltempo si sta lentamente placando sulle regioni nord-occidentali, mentre il ciclone si dirige a grandi falcate sul basso Mediterraneo. Attualmente il minimo di bassa pressione staziona tra Sardegna e Tunisia, esattamente sul Canale di Sardegna, e proprio qui resterà ingabbiato per almeno un paio di giorni.

Le conseguenze saranno fin troppo palesi su tutto il Sud e sulle due isole maggiori: sarà un inizio di settimana turbolento e perturbato, con tanta pioggia e anche rischio nubifragi su settori esposti come i versanti ionici tra Basilicata, Calabria e Sicilia.

Sia lunedì che martedì saranno giornate all’insegna della pioggia e dei temporali intensi sull’estremo Sud, ma a quanto pare le piogge raggiungeranno anche la Puglia e potenzialmente il Molise. Andrà molto meglio sul resto d’Italia, soprattutto martedì quando splenderà il sole su gran parte del settentrione, sulla Liguria, la Toscana, le Marche, l’Umbria e anche nel Lazio.

Tuttavia sarà una pausa irrisoria visto che tra mercoledì e giovedì irromperà un colpo di coda invernale che rispedirà l’Italia in inverno. Arriverà una massa d’aria più fredda dai Balcani che attraverserà l’Adriatico per poi fiondarsi sulle regioni del centro-sud, dove innescherà lo sviluppo di un altro vortice perturbato pronto a regalare altre precipitazioni su buona parte del meridione.
Il nucleo freddo arriverà da nord-est, che mostra il modello GFS su base grafica Tropicalbitdibs:

Questa volta però le piogge saranno accompagnate da un sostanzioso calo delle temperature, che costringerà tanti di noi a rimetter mano ad abiti più pesanti e da pieno inverno. Considerando che le temperature scenderanno parecchio su gran parte d’Italia è chiaro che scenderà lentamente anche il limite della quota neve, portandosi a ridosso dei 1000 m di altitudine su tutto l’Appennino centro-meridionale. Tempo più asciutto per il nord Italia, ma il freddo si farà molto sentire soprattutto nelle ore notturne quando tornerà in auge il rischio di brinate e gelate tardive.

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