Sabbia sahariana in arrivo col ciclone, le regioni più colpite
Ciclone africano confermato da domenica, tante nubi, piogge, temporali e anche polvere sahariana.
Tornano i venti di scirocco e tornano, inevitabilmente, anche le polveri del Sahara. La famigerata “sabbia del deserto” tra pochi giorni ricoprirà i cieli italiani, in quanto richiamata da un profondo ciclone in risalita dal Nord Africa. In poche parole: il tempo è destinato a peggiorare.
Sole e cieli azzurri resisteranno fino a sabato, dopodiché il cambio sarà netto e rapido. Un vortice di bassa pressione proveniente dall’Algeria raggiungerà il canale di Sardegna e si intensificherà ancor di più, divenendo un ciclone a tutti gli effetti, colmo di nubi, piogge e temporali. E non solo.
Il ciclone innescherà forti raffiche di scirocco, che gioco forza solleveranno ingenti quantità di polvere sahariana, trascinandola fino ad alta quota. Tutte queste polveri raggiungeranno a grandi falcate il Sud Italia, esattamente tra domenica sera e martedì. I cieli si sporcheranno e risulteranno giallastri, ed in ogni caso precipiteranno al suolo grazie alle precipitazioni che certamente non mancheranno.
La polvere sahariana è composta da minuscole particelle di sabbia e minerali, che vengono sollevate dai forti venti nelle regioni desertiche del Nord Africa. Durante il viaggio, la polvere resta sospesa in atmosfera, spesso a quote medio-alte, contribuendo a modificare l’aspetto del cielo, che assume tonalità opache, lattiginose o addirittura giallastre e aranciate, soprattutto nelle fasi più intense.
Le gocce di pioggia inglobano le particelle di sabbia e le trasportano al suolo, dando vita alle cosiddette “piogge sporche”. È proprio in queste situazioni che si osservano depositi di sabbia su auto, balconi e superfici esposte, un fenomeno ben noto soprattutto nelle regioni del Sud Italia.

Le maggiori concentrazioni di sabbia sahariana arriveranno al Sud, dove si prevedono valori fino a 300-400 milligrammi su metro quadrato, come ci mostra la mappa del modello Skiron. Sicilia, Calabria, Campania e Basilicata saranno le regioni con i cieli più “sporchi”. Polvere sahariana presente anche sul resto d’Italia, seppur con concentrazioni più basse. Ma in ogni caso sarà meglio evitare di lavare auto o finestre, poiché le piogge sporche saranno dietro l’angolo da nord a sud.