11:39 4 Marzo 2026

SABBIA AFRICANA in arrivo: le conseguenze in Italia

Un grosso quantitativo di sabbia africana in sospensione arriverà sulle nostre teste nei prossimi giorni. Quali saranno le conseguenze per l'Italia?

Caldo intenso

Il protagonista del tempo dei prossimi giorni sul Mediterraneo e su diversi Paesi dell’Europa centrale ed occidentale sarà il pulviscolo sahariano il sospensione. La responsabile sarà una depressione con annessa perturbazione che si piazzerà sul quadrante sud-occidentale del Mediterraneo, sventagliando correnti sciroccali verso la nostra Penisola. Il blocco ad est imposto dall’alta pressione frenerà l’avanzata della depressione medesima, che resterà ferma sul posto per almeno 48-72 ore.

Queste sono le concentrazione di sabbia sahariana in sospensione previste per le ore centrali di venerdì 6 marzo. Le concentrazioni sono espresse in mgr su metro quadro.

Si nota chiaramente lo sbuffo da sud-est che oltre ad interessare il Mediterraneo e l’Italia, varcherà i nostri confini arrivando a toccare la Francia e le Isole Britanniche. I cieli prenderanno un colore decisamente poco edificante, tra il lattiginoso ed il giallastro, con tendenza addirittura al rosso dove le concentrazioni di pulviscolo saranno più elevate.

Gli effetti di questa situazione sulla nostra vita sono duplici. Gli effetti POSITIVI riguardano una maggiore fertilizzazione dei terreni qualora il pulviscolo atmosferico precipitasse al suolo con la pioggia. Le piogge rosse che cadono spesso in Italia con lo Scirocco sarebbero quindi un’ottima risorsa per i substrati.

C’è però un risvolto NEGATIVO che riguarda i problemi di inquinamento dell’aria. Le polveri sahariane contribuiscono significativamente all’innalzamento dei livelli di PM10 (particelle grossolane) e PM2.5 (particelle fini) nell’aria, portando al superamento dei limiti di legge. Le particelle fini (PM2.5) sono particolarmente insidiose perché possono penetrare in profondità nel sistema respiratorio. Inoltre, durante il tragitto, le polveri possono mescolarsi con masse d’aria inquinate, trasportando sostanze carboniose, microorganismi e inquinanti organici persistenti (pesticidi o residui industriali, specialmente durante il passaggio sopra aree industrializzate). Sul fronte della salute, il pulviscolo sahariano può irritare le vie respiratorie oltre ad aggravare patologie come asma, bronchiti croniche e malattie cardiovascolari.