Rischio ALLUVIONE in Emilia-Romagna e Marche tra martedì 17 e giovedì 19
Aggiornamento delle ore 16:33. Tutti i modelli concordano. Sull'Emilia-Romagna e parte delle Marche cadrebbero piogge molto abbondanti, in grado di determinare esondazioni di fiumi, torrenti e frane.: ecco tutti gli ultimi aggiornamenti e i dettagli sulle zone più colpite.
Una brutta situazione quella che si apprestano a vivere Emilia-Romagna e nord Marche. Tutti i modelli, cosa rara, pur con gli opportuni distinguo, prevedono precipitazioni molto abbondanti tra martedì 17 e giovedì 19 su queste zone, anche nell’ultimo aggiornamento della serata di lunedì.
Le carte parlano da sole: si rischiano accumuli compresi tra 125 e 200mm di pioggia su un territorio fragile, soprattutto le vallate appenniniche, che già hanno subito le drammatiche conseguenze dell’alluvione del 2023, dunque c’è giustificata preoccupazione.
Ecco le mappe di alcuni principali modelli che certificano la gravità della situazione, a causa della convergenza tra Bora e Scirocco, l’orografia del territorio con l’Appennino pronto a fare da imbuto orografico e tutte le conseguenze del caso:

Già questa prima mappa dice tutto: piogge copiose (tra viola e bianco) tra Forlivese, Ravennate e Riminese, ma estese un po’ a tutta la regione, tranne l’estremo ovest e nord, da notare anche il coinvolgimento di Pesarese ed Urbinate nelle Marche.
Nella seconda mappa di altro modello una situazione simile nello stesso intervallo temporale, ma con accumuli ancora più severi lungo la tutta la fascia pedemontana ed appenninica, fra Reggio Emilia e Rimini, anche su parte del versante toscano per possibile “sversamento”.
Precisiamo tuttavia che questa mappa è fra le più pessimiste:

Nella terza ed ultima mappa una previsione leggermente meno drammatica, ma sempre preoccupante, specie tra Imola, Faenza e Forlì, piogge sempre abbondanti ma con accumuli appena sotto i 100mm:

Anche le emissioni dei modelli del primo pomeriggio di lunedì hanno confermato questa previsione, che vede colpite soprattutto i rilievi delle province di Imola, Faenza, Forlì, Cesena e Rimini.
Seguiremo con attenzione l’evolversi della situazione e gli aggiornamenti delle mappe modellistiche, nella speranza che vengano smorzate certe estremizzazioni dei modelli nell’accanimento delle correnti umide e di conseguenza nell’abbondanza eccessiva delle precipitazioni.