00:00 22 Aprile 2016

Ponte Festivo instabile, ventoso e freddo sull’Italia

Tempo instabile, a tratti perturbato, per un afflusso di aria artica dal nord Europa. Fenomeni più intensi tra nord-est e regioni centrali, in Appennino tornerà la neve sin sotto i 1000m, giù le temperature di diversi gradi. Schiarite a tratti e molto vento.

Ponte Festivo instabile, ventoso e freddo sull’Italia

IMPETO ARTICO: dopo un mese sostanzialmente avaro di vere emozioni atmosferiche, un ramo del vortice polare ha deciso di scendere sul centro Europa e di coinvolgere in parte anche il nostro Paese, generando depressioni al suolo e facendo affluire aria sensibilmente più fredda, che non mancherà di produrre fenomeni temporaleschi anche grandinigeni e spruzzate di neve in Appennino sin sotto i 1000m nel corso del fine settimana.

SITUAZIONE ATTUALE: correnti da ovest instabili apportano nuvolaglia sparsa sul nostro Paese ma con fenomeni prevalentemente concentrati su Alpi e regioni interne appenniniche del centro.

EVOLUZIONE: nel corso di sabato un vasto corpo nuvoloso alimentato dall’aria fredda contenuta nella saccatura in discesa dal nord Europa, porterà piogge su gran parte del Paese, ad eccezione di Sardegna, Sicilia e Calabria. Le precipitazioni potranno assumere a tratti carattere temporalesco.

DOMENICA e LUNEDI: la rotazione delle correnti dapprima dai quadranti nord orientali e poi settentrionali rinnoverà l’instabilità un po’ su tutto il Paese, ma soprattutto tra Emilia-Romagna, Lombardia, parte del Friuli Venezia Giulia e centro-sud, favorendo momenti temporaleschi alternati a schiarite, colpi di vento, diminuzione delle temperature ed anche neve sul centro-nord Appennino sin sotto i 1000m. Nel corso della giornata di lunedì il tempo tenderà a migliorare.

FREDDO: il culmine del freddo si realizzerà nella giornata di lunedì ma sino a martedì mattina i valori bassi, sensibilmente inferiori alle medie del periodo.

EVOLUZIONE SUCCESSIVA: variabilità generale ma con ampie schiarite e con basso rischio di precipitazioni almeno sino a giovedì 28 aprile. Le temperature tenderanno ad aumentare di diversi gradi.

OGGI: nuvolaglia sparsa su tutto il Paese ma soprattutto tra nord e centro con qualche debole precipitazione locale possibile, anche a carattere di rovescio, più probabile sulle regioni centrali e sulle Alpi. Maggiori schiarite al sud, temperature ancora miti.

SABATO: molte nubi ovunque con piogge sparse e qualche rovescio temporalesco, alternato a momenti asciutti, maggiori schiarite su isole e Calabria, neve sulle Alpi oltre i 1600-1800m. Temperature in diminuzione.

DOMENICA: instabilità generale su tutti i settori con maggiori schiarite su Alpi, isole maggiori e Piemonte, altrove a tratti qualche rovescio o breve temporale, specie sul medio Adriatico, arrivo della neve in giornata sin sotto i 1000m sui relativi tratti appenninici.
 

Autore : Alessio Grosso