PIOGGE sull’Italia ad iniziare dal nord-ovest: cosa c’è di vero
Il centro di calcolo ECMWF questa mattina propone uno sblocco della situazione sull'Italia ad iniziare dal settore di nord-ovest nell'arco dei prossimi giorni. Un focus sulla dinamica in oggetto.

Alta pressione sempre più debole sull’Italia e con la parte più forte che tenderà a spostarsi progressivamente verso l’Europa orientale e la Vicina Russia. Lentamente, le correnti atlantiche torneranno a spingere, mettendo fine alla stagnazione atmosferica presente da settimane in sede italica.
Non si tratterà comunque di un percorso breve. A tal proposito, abbiamo interpellato questa mattina il centro di calcolo ECMWF che si avvale del programma COPERNICUS, un vero e proprio fiore all’occhiello per l’osservazione e monitoraggio della Terra, gestito dalla Commissione Europea. Utilizza dati satellitari (costellazione Sentinel) e sensori in-situ per fornire informazioni accurate e gratuite su ambiente, cambiamenti climatici, sicurezza e gestione delle emergenze.
In questa sede analizzeremo le ANOMALIE PRECIPITATIVE in Europa previste per i prossimi 15 giorni. La prima mappa mostra le suddette anomalie valide per questa settimana, ovvero tra il 9 ed il 15 marzo:

Cosa notiamo? Due aree opposte si contenderanno lo scettro del tempo europeo. L’Europa occidentale sarà alle prese con una vasta area depressionaria che lentamente macinerà chilometri verso levante. Le prime regioni ad essere interessate saranno le nord-occidentali, dove il modello contempla una piovosità settimanale superiore alla media; le regioni meridionali ed il versante adriatico presenteranno invece una piovosità settimanale inferiore alla media, in quanto maggiormente vicine alla roccaforte anticiclonica. Più ad est continuerà ad incombere una vasta area anticiclonica, con piogge molto scarse se non del tutto nulle soprattutto tra l’Europa orientale e la Vicina Russia.
Proviamo adesso ad osservare oltre la barricata, o meglio oltre i 7 giorni. L’evoluzione a medio e lungo termine risulta molto incerta a passibile di cambiamenti; di conseguenza non prendete la tendenza espressa come se fosse oro colato. La seconda mappa mostra le anomalie precipitative estrapolate questa mattina dal modello ECMWF per la settimana successiva, ovvero dal 16 al 22 marzo:

Notiamo la traslazione dell’asse piovoso dall’Europa occidentale verso il bacino del Mediterraneo e l’Italia. Se questa tendenza fosse confermata, si riaprirebbe un periodo piovoso praticamente per tutta l’Italia. Il contesto termico seguiterà a restare scarsamente incline al freddo, stante le correnti portanti di matrice meridionale ed occidentale. Infine, l’alta pressione verrà marginalizzata sempre più ad est, senza più intervenire sulla scena italica.
