Peggioramento in vista per la fine del mese? Modelli a confronto!
Nuovo peggioramento in arrivo per gli ultimi giorni del mese? Vediamo cosa ne pensano i modelli!

Il modello europeo e quello canadese vedono l’inserimento retrogrado di un vortice freddo nell’area mediterranea nel corso della prossima settimana, ma mentre il canadese stringe i tempi, l’europeo li dilata un po’, facendo sprofondare il vortice sull’Italia soltanto da mercoledì 27 settembre.
Prima di allora, cioè da domenica 24, si vivrebbe una generale variabilità, non un vero e proprio peggioramento, con qualche fenomeno soprattutto sui rilievi appenninici del centro e del sud.
Naturalmente entrambi vedono una precocissima tendenza stagionale dell’anticiclone a puntare verso nord sino a fondersi con una figura analoga posta tra la Scandinavia e la Russia.
Se una simile configurazione si fosse presentata in pieno inverno avremmo sicuramente fatto i conti con freddo intenso e nevicate a quote basse se non pianeggianti.
Invece in questa stagione genera solo una generale instabilità e temperature piuttosto fresche.
A pensarla in modo leggermente diverso è il modello americano, che opta per una soluzione diversa, non appoggiata peraltro dalle sue corse di controllo e dalla media degli scenari delle corse stesse, che la bocciano in maniera netta, quasi senza appello.
Il disegno barico prevede un ingresso già precoce del vortice freddo nella giornata di lunedì 25 con curvatura ciclonica delle correnti su nord e Toscana e precipitazioni, che andrebbero estendendosi martedì 26 al resto
del centro, risultando in parte anche abbondanti. Una linea di tendenza che ovviamente lascia più di qualche perplessità, presentandosi isolata.
IN SINTESI a nostro giudizio è probabile che il tempo prenda una piega gradualmente instabile nell’ultima settimana di settembre, con schemi barici simili a quelli prospettati dal modello canadese ed europeo, cioè con una goccia fredda in sprofondamento nell’area mediterranea e frequenti situazioni temporalesche, in un contesto termico piuttosto fresco, ma le modalità e la tempistica sfuggono ancora ad una descrizione precisa, per la quale bisognerà necessariamente attendere le prossime emissioni.
Autore : Alessio Grosso
