Ottobrata: anticiclone alla riscossa dal 7 ottobre ma…
Ottobrata in vista? Dopo il maltempo, torna il sole e il clima mite… ma attenzione: prima della metà del mese potrebbe arrivare un nuovo peggioramento.
Maltempo in apertura di ottobre: piogge e calo termico al Centro-Sud
Tra l’1 e il 3 ottobre, l’Italia sarà interessata da una fase di maltempo diffuso che coinvolgerà in particolare le regioni del Centro-Sud con spruzzate di neve sulle cime appenniniche e un netto calo delle temperature. Le correnti più fresche in discesa dal Nord Europa favoriranno l’instabilità atmosferica, con rovesci e temporali che potrebbero risultare localmente intensi su Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria. Il calo termico sarà percepibile soprattutto nelle zone interne e appenniniche, dove le massime potrebbero scendere anche sotto i 10°C.
Una perturbazione atlantica in arrivo da nord-ovest
A seguire, tra il 4 e il 6 ottobre, il transito di una rapida perturbazione atlantica, sospinta da correnti nord-occidentali, porterà nuove piogge sparse su diverse aree del Paese. I fenomeni interesseranno inizialmente il Nord-Est (con coinvolgimento probabile di Veneto e Friuli Venezia Giulia), per poi estendersi alla Toscana, al Lazio, alla Campania e successivamente al Meridione. Si tratterà di un passaggio veloce, ma capace di generare instabilità localizzata, soprattutto lungo i rilievi e le coste tirreniche.
Rimonta anticiclonica da martedì 7: clima più mite ma variabile
A partire da martedì 7 ottobre, si prevede una graduale ma parziale rimonta dell’anticiclone, con un miglioramento delle condizioni meteo e un ritorno a temperature più miti su gran parte del territorio. Tuttavia, il quadro non sarà completamente stabile: lungo il versante adriatico, la coda di alcuni fronti atlantici potrebbe mantenere una variabilità residua, con cieli nuvolosi e qualche pioggia intermittente, soprattutto su Marche, Abruzzo e Molise. Qui le temperature previste a 5500m nella giornata di mercoledì 8 ottobre, dove si nota la parziale rimonta dell’anticiclone ma ancora aria fredda che viaggerà ai confini orientali dell’Italia:

L’anticiclone è una figura barica caratterizzata da alta pressione, che tende a stabilizzare l’atmosfera e a ridurre la possibilità di precipitazioni. Tuttavia, quando non è ben strutturato, può lasciare spazio a infiltrazioni umide e instabilità marginale.
Ottobrata in vista, ma con rischio di nuovo peggioramento
Tra l’8 e l’11 ottobre, il clima potrebbe favorire qualche giornata tipica dell’ottobrata, con sole, temperature gradevoli e cieli sereni, soprattutto al Centro-Nord. Il sud verrà sfiorato dal passaggio di corpi nuvolosi sfrangiati che potrebbero generare qualche pioggia passeggera, come vediamo in questa mappa relativa alla probabilità di precipitazioni superiori ai 5mm per sabato 11 ottobre:

Tuttavia, la tendenza mostra segnali di nuovo peggioramento prima della metà del mese, con piogge in arrivo da ovest che potrebbero coinvolgere inizialmente la Liguria, la Toscana e successivamente le regioni centrali e meridionali. L’evoluzione resta incerta, ma il ritorno di correnti umide occidentali potrebbe riportare instabilità diffusa, come vediamo nella mappa barica per il 13-14 ottobre proposta dal modello GFS. I vettori neri che si muovono da ovest verso est anche alle nostre latitudini segnalano l’abbassamento del flusso perturbato atlantico con rischio aumentato di passaggi piovosi sull’Italia:

Valore aggiunto: il ruolo delle oscillazioni della corrente a getto
Un elemento interessante da monitorare in questa fase è l’oscillazione della corrente a getto, il flusso d’aria ad alta quota che guida le perturbazioni. Quando la corrente si abbassa di latitudine, come previsto nei prossimi giorni, può favorire l’ingresso di saccature e fronti instabili sull’Italia. Questo meccanismo sarà determinante nel modulare la durata e l’intensità delle fasi perturbate.
Riepilogo dell’articolo
Il mese di ottobre si apre con maltempo al Centro-Sud e un sensibile calo termico, seguito da una perturbazione atlantica tra il 4 e il 6 ottobre che porterà piogge su Nord-Est, Toscana, Lazio, Campania e Sud. Da martedì 7, rimonta anticiclonica e clima più mite, ma con variabilità sull’Adriatico. Tra l’8 e l’11 possibile ottobrata, seguita da un nuovo peggioramento da ovest prima della metà del mese. Attenzione al ruolo della corrente a getto, che influenzerà l’evoluzione meteo.
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