Ondata di caldo stroncata da fresco e temporali nel prossimo week-end 22-23 giugno
Spazzata via da un fronte temporalesco entro domenica 23 giugno l'ondata di caldo in arrivo in questi giorni.
Una bordata di temporali colpirà mezza Italia tra venerdì 21 e il fine settimana 22-23 giugno. I modelli matematici sono sempre più orientati verso una durata breve dell‘ondata di caldo che si estenderà a tutto il Paese in questi giorni, con picco atteso tra mercoledì 19 e giovedì 20 e successiva flessione termica a partire dal nord-ovest a suon di temporali.
La saccatura che dovrebbe riuscire a sfondare giusto in tempo per evitare una pericolosa deriva del caldo è attesa in parziale sfondamento nella notte tra giovedì e venerdì sulle regioni settentrionali, come si vede qui:

Le temperature, prima che arrivi questo fronte temporalesco raggiungeranno questi valori molto elevati in quota (a 1500m) nel corso della giornata di giovedì 20 giugno, specie al centro:

Naturalmente le ricadute termiche sulle zone pianeggianti saranno pesanti, con punte locali anche di 40°C (ma solo al centro-sud), ma la situazione, come anticipato, risulterà del tutto temporanea, ecco infatti le precipitazioni previste nella giornata di venerdì 21, quando al nord-ovest potrebbero registrarsi veri e propri nubifragi se le mappe verranno confermate:

I fenomeni poi trasleranno sul nord-est, insistendo soprattutto sulle zone alpine, prealpine e di alta pianura, ma sabato 22 un’altra saccatura potrebbe inserirsi sul settentrione favorendo ulteriori temporali entro la serata, che questa volta colpirebbero in modo particolare Lombardia centro-orientale, Triveneto ed Emilia-Romagna, per poi puntare sul medio Adriatico; di seguito il quadro barico e poi le precipitazioni previste:

Notate come il nord-ovest questa volta possa risultare sottovento alla circolazione e dunque non ricevere precipitazioni degne di nota ma assistere ad un rinforzo del vento da nord (da notare però che sull’esatta traiettoria dell’affondo c’è ancora molta incertezza tra i modelli), mentre alcune zone del Veneto e del Friuli potrebbero essere colpite da fenomeni molto violenti e grandinigeni:

E’ possibile che poi le precipitazioni puntino ancora più a sud e che l’azione dell’aria fresca raggiunga anche il meridione, ma le varie mappe “bisticciano” tra loro ed è meglio attendere ancora prima di mostrarle ai lettori, onde evitare fraintendimenti sulle aree effettivamente colpite. A livello termico comunque non dovrebbero esserci dubbi, la rinfrescata è attesa ovunque e all’alba di lunedì 24 tutto il Paese sarebbe libero dal caldo intenso, come evidenzia questa mappa termica del modello americano attesa a 1500m (GFS):

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