ONDATA di CALDO dal 6 al 15 agosto, ma ecco le eccezioni
Estate piena per vacanzieri al centro-sud, ma l’alta pressione potrebbe vacillare a tratti al settentrione, pur restando dominante fin quasi a Ferragosto, con temperature tra 34 e 38°C e instabilità al nord nei giorni 10 e poi 14-15 agosto.
L’anticiclone tornerà presto a fare bella mostra di sé, consegnandoci un tempo nuovamente molto intenso e fastidioso su gran parte d’Italia, soprattutto a partire dal 6 agosto. Al centro e al sud tale vampata calda risulterà coriacea e persistente almeno sino al Ferragosto, mentre al nord ci saranno delle eccezioni e il caldo risulterà molto più vulnerabile alle infiltrazioni di aria più fresca di origine atlantica, ma nel complesso la previsione di una nuova rimonta dell’alta pressione andrà in porto, con tutto il suo carico di caldo.
Il modello GFS nella sua ultima emissione estrae dal cilindro una “lingua di fuoco” a 1500m prevista per venerdì 8 agosto, protesa addirittura sin sul centro Europa con valori di 20°C sulla verticale italiana e di 24°C sull’esagono francese e la Spagna:

In soldoni al suolo possiamo tradurli con valori compresi tra 34 e 38°C. Se i vacanzieri non potranno che essere contenti (e gran parte di loro si troverà sulle isole maggiori, Calabria e Puglia, ma anche in Romagna, Liguria e Versilia) ci sono comunque da sottolineare due rischi:
–il prolungamento della drammatica siccità che attanaglia isole maggiori e gran parte del meridione
-il rischio di eventi estremi laddove quella lingua calda verrà in qualche modo “bucata” dal temporaneo inserimento di aria più fresca da ovest.
C’è già una prima data in cui questo potrebbe avvenire: è domenica 10 agosto, quando le correnti atlantiche spingeranno un fronte a lambire il nostro settentrione, colpendo il pieno la mittel Europa, scaricando forti temporali, grandine e nubifragi.
La carta delle probabilità di fenomeni per quella data tratta da una media di tutti gli scenari del modello GFS ci dice che potrebbe piovere anche sul nord Italia, principalmente lungo le Alpi e a nord del Po (colorazione azzurra e verde):

Questo passaggio, sebbene ancora incerto, potrebbe abbassare di qualche grado le temperature al settentrione, localizzando il caldo al centro e al sud. La media degli scenari a livello termico a 1500m prevede infatti proprio per quella data valori già molto più bassi al nord, rispetto alla rovente emissione ufficiale:

In ogni caso il disturbo sarà limitato e passeggero ed è piuttosto probabile che l’anticiclone resista senza altri intoppi sino al 14-15 agosto, quando un’altra saccatura, un po’ più incisiva, scenderà ad abbracciare il nord Italia portando un bel carico di temporali e allontanando un po’ verso sud il grande caldo, che dovrebbe mollare parzialmente la presa anche sulle regioni centrali, ma assai più difficilmente al sud:

IN SINTESI
-l’anticiclone tornerà da mercoledì 6 agosto un po’ ovunque
-tornerà così anche a fare molto caldo, specie al centro-sud, anche se non dovrebbero raggiungersi i picchi estremi di luglio
-al nord invece potranno esserci alcuni disturbi temporaleschi su Alpi e regioni di nord-est tra il 7 e il 10 agosto con lieve calo delle temperature e poi ancora tra il 14 e il 15, con maggiore coinvolgimento di quasi tutto il settentrione, temporali più diffusi e calo termico
-il caldo al centro-sud dovrebbe persistere pressoché senza soluzione di continuità almeno sino a Ferragosto, con lievi possibili attenuazioni limitate al centro
-seguiterà a NON piovere nelle aree che ne avrebbero più bisogno, in primis la Sardegna.