10:44 2 Ottobre 2024

Nuovi ACQUAZZONI tra venerdi e sabato: le regioni COLPITE

La retroguardia della perturbazione che interesserà la nostra Penisola nella giornata di domani, si farà sentire con ulteriori rovesci tra venerdi 4 e sabato 5 ottobre. Vediamo su quali regioni.

Acquazzone

La lunga fase di maltempo, per altro già in atto su alcune aree del settentrione, si protrarrà con la sua retroguardia fino alle giornate di venerdi 4 e sabato 5 ottobre. La depressione che si formerà in sede italica rallenterà lo spostamento verso levante della seconda perturbazione che agirà con la sua parte più intensa nella giornata di domani, giovedi 3 ottobre.

La prima mappa mostra la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia nell’arco della giornata di venerdi 4 ottobre:

Il tempo passerà da perturbato ad instabile. Questo significa che saranno possibili pause asciutte, ma le piogge ed i rovesci saranno ancora molti. In particolare sono attesi rovesci intensi sul nord-est con quota neve in calo sulle Alpi fino a 2000 metri. Qualche pioggia sarà probabile anche sul nord-ovest, ma qui la situazione dovrebbe migliorare.

Rovesci talora forti impegneranno anche molte aree del centro e del meridione, segnatamente le zone interne, la Campania e la Calabria Tirrenica. Rovesci anche sulla punta estrema della Puglia, per il resto fenomeni meno probabili, ma non esclusi.

Questa invece è la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia nell’arco della giornata di sabato 5 ottobre:

La depressione si sposterà verso levante, attenuandosi. Rovesci e qualche temporale ancora possibile lungo il versante adriatico e le aree interne del centro e del meridione. Rovesci sparsi anche al sud, ad eccezione della Sicilia e più intensi sulla Puglia e sulla Calabria. Tempo asciutto invece al nord-ovest, alto Tirreno e Sardegna.