Nuovi ACQUAZZONI tra venerdi e sabato: le regioni COLPITE
La retroguardia della perturbazione che interesserà la nostra Penisola nella giornata di domani, si farà sentire con ulteriori rovesci tra venerdi 4 e sabato 5 ottobre. Vediamo su quali regioni.
La lunga fase di maltempo, per altro già in atto su alcune aree del settentrione, si protrarrà con la sua retroguardia fino alle giornate di venerdi 4 e sabato 5 ottobre. La depressione che si formerà in sede italica rallenterà lo spostamento verso levante della seconda perturbazione che agirà con la sua parte più intensa nella giornata di domani, giovedi 3 ottobre.
La prima mappa mostra la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia nell’arco della giornata di venerdi 4 ottobre:
Il tempo passerà da perturbato ad instabile. Questo significa che saranno possibili pause asciutte, ma le piogge ed i rovesci saranno ancora molti. In particolare sono attesi rovesci intensi sul nord-est con quota neve in calo sulle Alpi fino a 2000 metri. Qualche pioggia sarà probabile anche sul nord-ovest, ma qui la situazione dovrebbe migliorare.
Rovesci talora forti impegneranno anche molte aree del centro e del meridione, segnatamente le zone interne, la Campania e la Calabria Tirrenica. Rovesci anche sulla punta estrema della Puglia, per il resto fenomeni meno probabili, ma non esclusi.
Questa invece è la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia nell’arco della giornata di sabato 5 ottobre:
La depressione si sposterà verso levante, attenuandosi. Rovesci e qualche temporale ancora possibile lungo il versante adriatico e le aree interne del centro e del meridione. Rovesci sparsi anche al sud, ad eccezione della Sicilia e più intensi sulla Puglia e sulla Calabria. Tempo asciutto invece al nord-ovest, alto Tirreno e Sardegna.