Nuova offensiva del FREDDO tra fine mese ed inizio aprile
Aria fredda in arrivo dal nord e dall'est europeo potrebbe mantenere condizioni di tempo inaffidabile e con temperature che saranno soggette a notevoli sbalzi. Del resto aprile è sempre stato un mese molto instabile e spesso soggetto a ricadute quasi invernali.

La prima fase della primavera porta con sé sovente delle ricadute perturbate dalle caratteristiche quasi invernali, poiché in Scandinavia e sull’est europeo affluisce ancora aria molto fredda, che talvolta può prendere anche la strada del Mediterraneo e colpire l’Italia.
Tra fine mese ed inizio aprile di queste fasi potrebbero essercene addirittura due, la prima destinata a colpire il nostro meridione, con la presenza di una depressione sul Golfo di Taranto, maltempo diffuso, vento forte, piogge anche a sfondo temporalesco e nevicate in Appennino, in un contesto termico decisamente fresco, che ha una probabilità di verificarsi intorno al 70%:

La seconda fase potrebbe invece colpire in pieno il nostro settentrione nei primissimi giorni di aprile, favorendo episodi di instabilità anche vistosi con calo termico e persino possibili temporali nevosi a quote basse.

Molti modelli peraltro “leggono” questo tipo di evoluzione con entrambe le figure depressionarie contemplate e con assenza di anticiclone nell’area mediterranea. E anche questa continua ad essere una notizia. Dopo anni in cui l’anticiclone era imperante in quasi tutte le stagioni, vederlo così sbilanciato in posizioni diverse da quelle classiche, fa pensare che sia in atto una sorta di mini rivoluzione barica; vedremo se sarà davvero così.
Intanto ecco il freddo previsto a 1500m per il 3 aprile dal modello GFS:

Chiaro che, stante la distanza temporale, è davvero impossibile stimare la portata e la distribuzione precisa delle precipitazioni, per questo vi rimandiamo ad altri aggiornamenti che entreranno sicuramente nel dettaglio. Al momento, analizzando anche altri modelli, riteniamo questa previsione probabile al 30%.
