NEVICATE in pianura in arrivo per un autorevole modello tra il 20 e il 25 febbraio
C'è un modello che stamane nella sua emissione ufficiale ha lanciato ancora un segnale invernale per l'ultima decade di febbraio, ma quanto sarà attendibile?

L’Artico che si sveglia in “zona Cesarini” e regala un finale di stagione freddo e nevoso. Recita così stamane il modello ECMWF nella sua emissione ufficiale, che sta provando ad ipotizzare un’ultima decade di febbraio orientata verso quell’affondo artico da nord che è mancato per quasi tutto l’inverno.
Le prime nevicate sono attese sull’arco alpino occidentale già sabato 14 oltre i 1000m, altre seguiranno i settori alpini confinali tra la serata di domenica 15 e lunedì 16, dall’alta Valle d’Aosta, alla Formazza, all’alta Valtellina fino all’Alto Adige sino a 500m.
Tutto normale, il fronte è da nord ed è anche molto attendibile (75%).
Quello che appare più difficile possa realizzarsi e su cui invece il modello ripone discrete speranze è l’affondo artico tra il 19 e il 22 che andrebbe a determinare conseguenze nevose dapprima su parte del nord e le zone interne del centro entro il 21, come vediamo da questa mappa sinottica su base grafica Meteologix:

Ed ecco le conseguenze viste in questa mappa, su base grafica Meteologix, che riassume i rovesci di neve attesi proprio nella giornata di sabato 21 tra Lombardia, Triveneto, Emilia, zone interne di Toscana, nord Umbria, Appennino laziale, Abruzzese e Marchigiano sino a 500m e qualche spruzzata in collina persino su nord Sardegna:

Ma poi la situazione si complicherebbe, a causa della formazione di un minimo secondario sul centro Italia che, tra il 22 e il 23, richiamando a sé aria ulteriormente fredda, farebbe scendere la quota neve drasticamente sino a 200-300m su gran parte del centro Italia, persino sulle coste delle Marche e dell’alta Toscana (trattasi ovviamente di un’ipotesi piuttosto estrema e il team di MeteoLive.it rimane giustamente scettico, stante la distanza temporale e la divergenza modellistica, come commentiamo anche sotto).
Vi mostriamo comunque la mappa che lascerà sicuramente estasiati gli amanti della neve. Sono gli accumuli nevosi previsti tra il 22 e il 23 febbraio su base grafica Meteologix:

E non sarebbe finita qui, certamente più aumenta la distanza temporale e più diminuisce l’attendibilità, ma l’occasione non mancherebbe nemmeno per la Valpadana e alla Liguria, che entro il 24-25, grazie ad un ultimo impulso da nord e ad un piccolo ma efficace minimo pressorio sul Golfo Ligure, assisterebbe ad una bella e generale spruzzata di neve, più consistente su Veneto, basso Piemonte, Liguria e persino parte della Toscana, come si nota qui, sempre su base grafica Meteologix:

Riassumendo ecco tutte le potenziali nevicate previste tra il 16 e il 25 febbraio, chiaramente se solo la metà si realizzassero concretamente sarebbe già un grandissimo risultato per il modello ECMWF, la base grafica è sempre Meteologix:

Ma la media degli scenari appoggia questo quadro barico così invernale? In parte e solo sino al 20 febbraio, poi quasi per nulla, facendo svenire freddo e precipitazioni nevose, ma guardate la media cosa prevede per il giorno 19-20, assolutamente in linea con lo scenario barico evidenziato, sia pure termicamente meno freddo:

IN SINTESI
Secondo il modello ECMWF almeno sino al 20 febbraio il tempo resterà dinamico con occasioni per altre nevicate in montagna, segnatamente lungo le Alpi e fin qui l’attendibilità è alta (75%), dopo chiaramente, trattandosi di un’emissione estrema e a lunghissimo termine, a livello di distribuzione pressoria c’è ancora convergenza (55%), mentre termicamente non ci sarebbero più le condizioni per nevicate a quote basse al centro-sud (attendibilità che scende al 5%), mentre potrebbero verificarsi oltre i 700-900m al nord (attendibilità 10%). E’ comunque un segnale che il modello vuole dare di grande incertezza previsionale, l’idea che un anticiclone possa prendere in mano totalmente la situazione è dunque ancora altamente in dubbio, proprio perché talune emissioni evidenziano scenari completamente opposti; certamente il sogno di un finale di stagione pienamente invernale sarà di difficile realizzazione.

