Possibile NEVE in VALPADANA venerdì 22: ecco le mappe che ci credono
Scendono di molto le quotazioni per una nevicata in Pianura Padana, limitata a qualche modello. C'è però ancora un altro margine di incertezza, legato alla difficoltà dei modelli nell'inquadrare l'esatta posizione del vortice depressionario in transito.
Neve a novembre in Valpadana, non succede da qualche anno, ma non sarebbe una novità assoluta. Al nord le condizioni di neve ideali si realizzano dopo un afflusso freddo e secco da nord-ovest, o dopo un’irruzione di aria fredda da est, ma non sarà questo il caso.
Ci possono anche essere condizioni al limite con freddo autoprodotto da nebbia fredda, cioè con temperature sotto lo zero, e un po’ di freddo in quota, ma si tratta di situazioni locali.
Il cocktail ideale che potrebbe predisporre una nevicata in questa occasione è proprio un classico, peraltro sempre più raro: una giornata di vento secco da nord con temperature in forte calo e il successivo scorrimento di aria più mite ed umida da WSW in seno ad un rapido passaggio depressionario. Il problema è che diversi modelli ipotizzano oggi, sia una scarsa influenza del favonio sul calo termico, sia il successivo inserimento di correnti umide, che risulterebbero troppo occidentali per consentire un episodio nevoso rilevante in Valpadana, scaricando quasi tutto il loro contenuto di umidità contro le Alpi occidentali.
Ecco la mappa barica più favorevole che descrive il passaggio del piccolo ciclone responsabile dei fenomeni (ma sono tante quelle sfavorevoli, troppe):

Scendendo maggiormente nei dettagli, quasi tutti i modelli sono scettici sulla portata del passaggio perturbato in Valpadana. Ne restano due che ancora credono in qualche momento nevoso tra la tarda serata di giovedì e la notte su venerdì, il primo è GEM, che vede neve soprattutto sul Parmense, Cremonese, Mantovano, Valtellina, parte della pianura veneta, specie tra Padova e Vicenza e naturalmente a ridosso delle Alpi (mappa delle nevicate previste):

Certo il ridimensionamento della nevicata sui settori occidentali è palese, ma c’è comunque un altro modello che strizza l’occhio a qualche sconfinamento della neve anche su Piemonte ed ovest Lombardia, Torino e Milano comprese, questo è ECMWF, che vediamo qui sotto: si evince che risulterebbe invece molto scarso o nullo invece l’apporto sull’Emilia-Romagna, nevicherebbe un po’ sul Veneto e il Friuli:

Il modello GFS conferma il modesto passaggio ma limita le nevicate alle Alpi, non ritenendo importante l’intervento della Tramontana fredda di mercoledì. In pratica la temperatura dell’aria non sarebbe così bassa da favorire nevicate in pianura.
Insomma, tutto questo indica con evidenza una incertezza previsionale piuttosto pesante e che rende questa previsione ancora inaffidabile.
Dunque al momento le possibilità di una spruzzata di neve in Valpadana nella giornata di venerdì non superano il 35%, almeno che non si riscontri un’inversione di rotta dei modelli, cosa difficile anche se non impossibile.
Seguite tutti gli aggiornamenti che via via vi daremo nei prossimi articoli.