Possibile NEVE in pianura al nord: c’è la data 22-23 novembre
Primi segnali del possibile arrivo della neve sulla Valpadana durante la terza decade di novembre. Vediamo perché si ipotizza l'arrivo dei primi fiocchi stagionali così anticipati.
Sono due i modelli che marcoledì mattina segnalerebbero uno schema barico favorevole all’arrivo della prima neve (peraltro molto anticipata) sulla Valpadana, dove non nevica così precocemente in novembre dal giorno 21 del 1999, poi bisogna andare al 2008, ma qui solo nei giorni finali del mese.
Come mai potrebbe nevicare? Perché mercoledì 20 transiterebbe un primo intenso nucleo perturbato carico di freddo, in grado cioè dopo il suo passaggio di abbassare sensibilmente le temperature, introducendo aria secca da nord, come vediamo in questa mappa prevista per l’alba di giovedì 21:

Notate dietro ad essa l’avvicinamento di una nuova bobina depressionaria dall’Atlantico in rapido avvicinamento da ovest per il 22-23. Notate qui le temperature previste sia dal modello JMA che da ECMWF a 1500m:

Se la situazione prospettata da questo modello venisse confermata ci sarebbero le condizioni per l’arrivo di nevicate a bassa quota. Infatti il modello JMA segnala il passaggio del nucleo perturbato foriero di nevicate tra venerdì 22 e sabato 23. Vediamo qui le temperature previste a 5500m, che segnalerebbero anche la presenza della stretta saccatura responsabile delle precipitazioni nevose a bassa quota e forse fino in pianura, soprattutto tra Lombardia, Triveneto ed Emilia-Romagna.
Un passaggio veloce ma che cambierebbe il volto al paesaggio:

Stante la distanza temporale, si prega naturalmente di prendere questa previsione come una prima linea di tendenza, con una affidabilità ancora medio-bassa. Ci sono ancora molte variabili che potrebbero mandare in fumo il progetto “bianco” sul catino padano, una su tutte l’ingerenza dell’anticiclone, sono però segnali positivi di un inizio di stagione più interessante rispetto agli ultimi anni. Seguite gli aggiornamenti.