NEBBIA congelantesi e FREDDO in arrivo da giovedì 12: ecco dove
Condizioni favorevoli nei prossimi giorni, non si escludono persino deboli nevicate dalla nebbia, come è già avvenuto più volte in passato, specie nelle aree nelle quali sono presenti particolari inquinanti.
Condizioni favorevoli nella notte su giovedì 12 e soprattutto in quella di venerdì 13 e successivamente l’arrivo di un potente anticiclone da domenica 15 a giovedì 19, determineranno la formazione di nebbie molto fredde sul catino della Pianura Padana quantomeno occidentale e centrale (e localmente nelle valli interne del centro), cioè di nebbie che si formano con temperature prossime o inferiori allo zero, tipiche del periodo dell’anno in cui la durata del giorno è ridotta al minimo e che possono persistere anche per gran parte della giornata, quantomeno fra il tardo pomeriggio e la tarda mattinata.

Associate a queste nebbie ci sono formazioni di brina e di galaverna (come quelle nella foto qui sopra), talora anche estesa, che trasformano il paesaggio facendolo sembrare una succursale della Siberia. Naturalmente solo poche centinaia di metri più in alto, quindi in montagna o nelle zone libere da nebbia, si raggiungono i 7-8°C, è la classica inversione termica, con l’aria fredda e pesante che viene schiacciata al suolo dall’alta pressione, mentre quella mite, più leggera si porta in quota, regalando un certo tepore.

Talvolta la nebbia con temperature inferiori allo zero, (nebbia fredda) in presenza soprattutto di fabbriche o di zone fortemente inquinate, sfrutta questi nuclei di congelamento e anche un certo rimescolamento dell’aria (leggero vento max 5 nodi) per sollevarsi, condensare e originare modesti fiocchi di neve, spesso nevischio, ma talvolta anche veri e propri fiocchi di neve, depositando al suolo anche più di un velo di coltre bianca.
Negli anni 70-80-90 con l’aria che era anche più inquinata di oggi e la nebbia assai più insistente e persistente, queste nevicate dalla nebbia (dette anche “chimiche”) erano assai più frequenti.
Comunque sia nelle notti e nelle prime ore del mattino dei giorni indicati ad inizio articolo, il catino Padano potrà sperimentare giornate veramente invernali a tutti gli effetti, con freddo umido molto fastidioso che penetra nelle ossa. Milano, Piacenza, Novara, Alessandria, Pavia, Crema, Cremona, Mantova, Lodi, Padova, solo per citarne alcune, potrebbero risultare fra le città più colpite.
Per molti una nebbia simile fa comunque atmosfera Natalizia.