00:00 3 Aprile 2004

Moderata instabilità in estensione da ovest verso est

Interessata stamane soprattutto la Sardegna, nel pomeriggio le regioni centrali, la Campania e la Sicilia. Anche al nord qualche acquazzone possibile in attenuazione prima di sera, sul resto del sud nuvolosità irregolare ma probabilmente asciutto. Domenica ancora un po' di instabilità al sud, passaggi nuvolosi lungo le Alpi, piogge possibili sul Friuli.

Moderata instabilità in estensione da ovest verso est

NEBBIA: è presente in banchi stamane sia sul Triveneto che sulle regioni centro-meridionali. E’ normale quando si attiva un flusso di aria mite ed umida davanti ad un sistema frontale. In primavera il mare freddo determina la condensazione di banchi di nebbia soprattutto lungo le zone costiere.

DA NOTARE: l’incredibile ridimensionamento con il passare dei giorni del sistema frontale che avrebbe dovuto interessarci in questo fine settimana; fino a 72 h fa le carte in nostro possesso lo davano addirittura evolvere in una depressione piuttosto attiva con richiamo di aria fredda, oggi pare evidente la sua frontolisi.

SITUAZIONE: la debole perturbazione che avanza verso levante viene ostacolata nel suo movimento da un campo di alta pressione presente tra la Russia e la Scandinavia. Essa tenderà dunque a spezzarsi all’altezza dell’arco alpino. Il ramo freddo interesserà comunque le regioni centrali e soprattutto le isole maggiori. Domani tutto quello che rimarrà sarà una goccia di aria un po’ più fredda in quota sulle regioni meridionali, che darà origine ad una certa instabilità. Contemporaneamente al nord transiterà un corpo nuvoloso lungo le Alpi che potrà interessare maggiormente il Friuli e in termini di nuvolosità anche la Liguria.

EVOLUZIONE: la settimana Santa non nasce sotto pessimi auspici grazie soprattutto alla protezione offerta dalla catena alpina. Pertanto il vortice depressionario sul centro Europa interesserà solo marginalmente l’Italia provocando una generale variabilità ma solo qualche acquazzone al centro-sud, lungo le Alpi e sul Triveneto. Non mancheranno dunque ampie schiarite.
Tra giovedì e venerdì uma maggiore instabilizzazione potrebbe penalizzare il centro-sud, il nord-est e l’Emilia-Romagna. Seguite gli aggiornamenti.

PREVISIONI PER OGGI:
Al nord nuvolaglia irregolare con qualche debole pioggia o rovescio, specie nel pomeriggio, fenomeni in attenuazione verso sera quando si avrà un generale miglioramento.
Al centro nuvoloso sulla Sardegna con rovesci o brevi temporali, sulle altre regioni nuvolosità in intensificazione con brevi rovesci anche a sfondo temporalesco, specie su Toscana, Umbria e Lazio. In serata tendenza a miglioramento.
Al sud tempo in peggioramento sulla Sicilia con rovesci, nel pomeriggio progressivo aumento della nuvolosità con possibili fenomeni anche sulla Campania e sulla Calabria, per il resto da velato a parzialmente nuvoloso ma asciutto.
NEBBIE marittime in dissolvimento nel corso della mattinata sui litorali del centro-sud e al nord-est.
Venti deboli meridionali, tendenti a disporsi da W in serata.
Temperature in lieve calo, specie nelle zone raggiunte da piogge.

DOMANI:
Al nord passaggi nuvolosi lungo le Alpi e sulla Liguria ma con pochi fenomeni. Nubi più compatte sul Friuli dove saranno possibili deboli piogge, segnatamente nell’Udinese e nell’alto Pordenonese. Più sole invece in Valpadana.
Al centro mattinata in buona parte soleggiata, nel pomeriggio spunti temporaleschi sull’Appennino, specie sul settore abruzzese e laziale, in serata ritorno del sereno.
Al sud nuvolosità irregolare, specie su Sicilia, Calabria e Basilicata con possibili acquazzoni, anche di tipo temporalesco, moderata instabilità anche sul resto del meridione con isolati rovesci. A tratti schiarite.
Temperature su valori primaverili ovunque con massime comprese tra 15 e 21°C.
Autore : Alessio Grosso