Meteo: venti tempestosi in arrivo su queste zone
Forte vento in arrivo, rischio burrasca e venti di tempesta su alcune regioni!
Un’intensa perturbazione atlantica a breve colpirà la nostra penisola, portando maltempo diffuso e soprattutto raffiche di vento molto forti. Sarà una perturbazione diversa dalle precedenti, poiché caratterizzata da un minimo di bassa pressione molto profondo che attraverserà tutto il Nord Italia per poi sfociare sull’alto Adriatico.
La pressione scenderà rapidamente in poche ore, fino a raggiungere i 990 hPa sul Nord Italia nel corso di giovedì pomeriggio. Un calo così significativo in tempi brevi produrrà inevitabilmente raffiche di libeccio violente, che sferzeranno il Centro e il Nord Italia, in particolare le zone montuose, dove si prevedono le raffiche più impetuose.
Il fronte temporalesco che colpirà l’alto Tirreno sarà accompagnato da forti venti da ovest e sud-ovest, che potrebbero sfiorare i 90 o 100 km/h sulle coste della Liguria orientale, in Toscana, e poi anche sull’Appennino centro-settentrionale e sul Nord-Ovest.
Clamorose le raffiche di vento previste nel pomeriggio di giovedì sulle Alpi occidentali, dove si attendono intensità superiori ai 120 o 130 km/h, vale a dire raffiche di uragano. Il forte vento raggiungerà anche il versante adriatico, tra Abruzzo, Marche, Romagna e Triveneto.

Oltre al vento, bisognerà prestare molta attenzione anche al rischio di nubifragi, elevato su Liguria orientale, alta Toscana, Appennino emiliano, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Si prevedono in sole 24 ore picchi di oltre 100 mm di pioggia, specie a ridosso dei monti.
Anche il Sud farà i conti con il vento di libeccio, seppur in maniera più debole rispetto al Centro e al Nord. Tuttavia, il vento da sud-ovest trascinerà aria tiepida su tutto il meridione, tanto che si potranno raggiungere valori massimi di 26 o 27°C.
In sintesi, l’ondata di maltempo in arrivo sarà intensa e diffusa, con venti tempestosi, piogge abbondanti e possibili danni causati da alberi caduti o disagi alla circolazione. Si consiglia di seguire con attenzione i bollettini della Protezione Civile e limitare gli spostamenti nelle aree più esposte.