10:30 16 Settembre 2025

Meteo: ultimo CALDO ma incombe il maltempo autunnale dal 22

Fase perturbata in arrivo dal 22: accumuli fino a 300mm e rischio nubifragi. Leggi l’intervista al meteorologo Grosso e scopri cosa ci aspetta.

Meteo: ultimo CALDO ma incombe il maltempo autunnale dal 22

Ultimo respiro d’estate

L’Italia si prepara a vivere l’ultimo scampolo estivo, ma con sfumature diverse tra Nord e Sud. Se al Settentrione il cambio di stagione è ormai alle porte, al Meridione l’estate sembra non voler abbandonare il palcoscenico. Come spiega il meteorologo Grosso, “al Sud l’estate non muore mai, almeno secondo la loro percezione climatica. Il vero freddo non arriva prima di dicembre o gennaio, salvo rare eccezioni”. Un’Italia divisa, dunque, tra chi saluta il caldo e chi lo trattiene ancora per qualche settimana.

La svolta del 22 settembre

Il giorno 22 potrebbe rappresentare una svolta meteorologica significativa. I modelli previsionali indicano un gradiente termico orizzontale e verticale molto accentuato tra il Nord Europa e il bacino del Mediterraneo. Il gradiente termico è la variazione di temperatura tra due punti: quando è elevato, può generare forti contrasti atmosferici. Grosso sottolinea come questo squilibrio possa favorire la formazione di perturbazioni intense, con piogge, temporali e nubifragi. Le zone più esposte sembrano essere le coste tirreniche e liguri, dove l’instabilità potrebbe manifestarsi con maggiore vigore.

Rischio di passaggi reiterati

Non si tratterebbe di un episodio isolato. La struttura depressionaria, secondo le ultime elaborazioni, potrebbe rimanere bloccata sulla Francia, inviando verso l’Italia una serie di perturbazioni in sequenza. Alcuni modelli matematici stimano accumuli pluviometrici fino a 300mm in pochi giorni, soprattutto sulle aree del Nord-Est, con particolare attenzione a Friuli Venezia Giulia e Veneto orientale. Un accumulo pluviometrico è la quantità di pioggia caduta in un determinato periodo: valori superiori ai 100mm in poche ore possono già causare criticità idrogeologiche.

Leggi a tal proposito: Incubo ALLUVIONE: dal 22 maltempo a più riprese sull’Italia con 300mm di pioggia – MeteoLive.it

Prime nevicate sulle Alpi

Con l’arrivo dell’instabilità, potrebbe cadere la prima neve sulle Alpi, seppur a quote elevate. Le stime attuali indicano una fascia compresa tra i 2200 e i 2600 metri, con i rilievi più alti delle Alpi centrali e orientali maggiormente coinvolti. Non si tratta ancora di un evento invernale, ma di un primo segnale del cambio stagionale.

Settembre verso un finale instabile

La tendenza a lungo termine mostra un settembre che potrebbe chiudersi all’insegna dell’instabilità, con alternanza di fasi perturbate e brevi pause asciutte. Grosso conferma: “Questa è la sensazione che si ha osservando i modelli matematici a lungo termine”. L’evoluzione resta incerta, ma il quadro generale suggerisce una fase meteo movimentata, soprattutto per le regioni settentrionali e tirreniche.

Valore aggiunto: il ruolo del Mediterraneo

Un elemento chiave in questa dinamica è la temperatura superficiale del Mediterraneo, che risulta ancora insolitamente elevata per il periodo. Questo surplus termico potrebbe fungere da carburante per le perturbazioni in arrivo, amplificandone l’intensità. Il mare caldo favorisce l’evaporazione e l’energia disponibile per i fenomeni convettivi, come i temporali. Un dettaglio che potrebbe fare la differenza nei prossimi giorni.

L’autunno meteorologico, insomma, sembra voler entrare in scena con decisione, ma non senza colpi di scena. Le prossime settimane potrebbero riservare episodi intensi e localmente critici, in un contesto climatico sempre più dinamico e imprevedibile.

IN SINTESI

L’Italia si avvia verso l’ultima fase estiva, con il Sud ancora sotto l’influenza del caldo. Dal 22 settembre potrebbe iniziare una fase perturbata, con forti contrasti termici tra Nord Europa e Mediterraneo. Attesi temporali e nubifragi su Liguria, Toscana e Nord-Est, con accumuli fino a 300mm. Prime nevicate sulle Alpi oltre i 2200m. Il Mediterraneo caldo potrebbe amplificare i fenomeni. Settembre potrebbe chiudersi instabile e a tratti perturbato.