18:27 19 Settembre 2025

Meteo: ultimi giorni di vero CALDO, ecco il colpo di scena

Esordio d'Autunno in grande stile, forte maltempo in vista dopo il caldo anomalo.

Meteo: ultimi giorni di vero CALDO, ecco il colpo di scena

Mentre scriviamo queste righe, gran parte dell’Europa centro-meridionale è letteralmente avvolta da un immenso campo di alta pressione di origine nordafricana, la quale sta iniettando aria particolarmente calda a tutte le quote, soprattutto in Italia e sull’Europa centrale. Questa ondata di caldo parecchio anomala per il periodo persisterà per almeno altre 48 ore, dopodiché inizierà a collassare per l’arrivo di una notevole ondata di maltempo di stampo Atlantico, che andrà a inaugurare l’autunno astronomico sul vecchio continente.

Prima toccherà all’Europa occidentale, poi entrerà in gioco anche la nostra penisola, che dovrà fare i conti con un severo peggioramento delle condizioni meteo a partire da lunedì, giorno dell’equinozio d’autunno. Nel corso di lunedì, nubi e piogge interesseranno gran parte del Nord-ovest, dove avremo anche dei fenomeni piuttosto violenti come temporali stazionari e potenziali nubifragi.

Nella sola giornata di lunedì, infatti, potrebbero precipitare ben oltre i 150 mm di pioggia, soprattutto sull’alto Piemonte e a ridosso dei monti, a causa del fenomeno dello stau.

Col passare delle ore il fronte instabile si estenderà anche al Nord-est e a gran parte del medio Tirreno, mentre il Sud Italia godrà degli ultimi sussulti caldi della stagione.

Le temperature, nel frattempo, inizieranno a scendere rapidamente su tutto il Nord e, addirittura, tra martedì e mercoledì potremmo percepire i primi freddi da pieno autunno sulle regioni del Nord-ovest, dove le minime potrebbero scivolare fin sui 10 o 12 °C a quote pianeggianti e nelle valli.

Il caldo resisterà su tutto il Sud Italia almeno fino a mercoledì, dopodiché anche il meridione vedrà un brusco cambiamento del tempo e un calo sostanzioso delle temperature. L’arrivo del maltempo sul meridione, tuttavia, è ancora tutto da valutare a causa delle divergenze ancora presenti nei principali centri di calcolo.