Meteo: tutto quello che c’è da sapere sino al 30 settembre
Quadro riassuntivo previsionale sintetico con le ultimissime proiezioni sino a fine mese. Da non perdere.
–Il tempo subirà un netto peggioramento dalla serata di mercoledì 11 su Lombardia e Triveneto. I fenomeni assumeranno carattere di forte intensità e saranno localmente associati a grandinate, specie su Lombardia centro-orientale, Veneto e Friuli Venezia Giulia.
–Giovedì 12 saranno ancora attivi molti rovesci o temporali sulle Venezie e l’Emilia-Romagna, in parte anche sull’est della Lombardia, mentre sul nord-ovest si farà strada il Favonio a ripulire il cielo. Contemporaneamente peggiorerà il tempo sulla Toscana con forti temporali su Apuane, Pistoiese e Fiorentino. Rovesci e temporali colpiranno poi anche la Sardegna, l’Umbria ed il Lazio.
–Venerdì 13 nubi e rovesci temporaleschi impegneranno anche il resto d’Italia, mentre migliorerà il tempo sulla Sardegna, dove soffierà però forte il Maestrale, sempre sereno il tempo al nord-ovest, ma calo generale delle temperature.
–Nevicate sono attese tra giovedì 12 e venerdì 13 sull’arco alpino, specie sui settori più a nord e oltre i 1500m, le nevicate più copiose sono attese in zona Brennero-Aurina, ma è attesa neve anche in alta Valtellina e sui passi alpini confinali, spruzzate anche in alta Valle d’Aosta. Molta neve sui versanti austriaci e svizzeri.
–Nel fine settimana 14-15 settembre: ancora tempo instabile su medio Adriatico e basso Tirreno con nubi, rovesci e vento, con clima fresco o molto fresco per la stagione, tempo migliore sul resto d’Italia con clima fresco al mattino, mite nel pomeriggio.
–Durante la settimana 16-21 settembre l’anticiclone migrerà verso la Scandinavia, favorendo l’inserimento di nuclei freschi dai Balcani che andranno a determinare una generale instabilità, specie tra mercoledì 18 e giovedì 19, in particolare su Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio e in genere zone interne del centro. Alcuni modelli propendono per un maggiore interessamento del meridione nella fase instabile con rovesci e temporali sparsi. Farà fresco ovunque e le temperature si porteranno sotto la media. Qui una mappa che illustra la situazione a livello barico:

-Lo sfondamento dell’aria fresca di matrice polare continentale sino all’ovest del Continente porterà ad un generale indebolimento dell’anticiclone che dovrebbe lasciare il posto nuovamente ad una vivace circolazione occidentale con tempo variabile da domenica 22 a mercoledì 25, quando si prevede l’inserimento di una nuova saccatura di origine artica. Naturalmente, stante la distanza temporale sarà opportuno aggiornarsi su queste che sono solo proiezioni. Ecco comunque la mappa che illustra il quadro barico appena descritto:

-Comunque sino al 30 settembre, stante le configurazioni previste, non si prevede affatto il ritorno del caldo e della stabilità generale sul nostro Paese. Per finire il quadro precipitativo riassuntivo previsto dal modello GFS dall’11 sino al 28 settembre, notate il picco sul Friuli Venezia Giulia e la Slovenia, ma anche su parte dell’Austria:
