09:43 15 Novembre 2023

METEO: terza decade di novembre con due affondi perturbati che strizzano l’occhio all’inverno

Sempre probabili gli scambi di calore nord-sud, il primo modesto (21-22 novembre), il secondo molto più incisivo (25-26) ma anche meno certo. Tutto dipenderà dalla posizione dell'alta pressione e dalla veemenza della corrente a getto.

METEO: terza decade di novembre con due affondi perturbati che strizzano l’occhio all’inverno

 

Si prospetta nella terza decade di novembre un doppio affondo di aria artica sull’Italia con conseguenze depressionarie. Il primo attacco, peraltro piuttosto modesto, dovrebbe intervenire tra martedì 21 e mercoledì 22 novembre con la formazione di una depressione che dispenserà fenomeni soprattutto al centro e al sud, favorendo anche un moderato calo delle temperature:

Il secondo affondo, meno probabile, ma potenzialmente molto più intenso, potrebbe concretizzarsi tra sabato 25 e domenica 26 novembre, con risvolti perturbati decisamente tardo autunnali o addirittura semi-invernali e nevicate importanti su Alpi ed Appennini.

Quanto è credibile però una frenata delle correnti occidentali così netta e un ritiro verso l’Atlantico così marcato dell’anticiclone? Non si va oltre il 35% per ora, infatti la media degli scenari seguita a prevedere per lo stesso periodo una corrente da nord-ovest abbastanza marcata con modesti fenomeni solo sul meridione e l’anticiclone solo leggermente defilato verso ovest, quindi una condizione NON sufficiente per lo sviluppo di un’onda depressionaria così marcata:

Se la corrente da ovest non frenasse di conseguenza sarebbe più lecito aspettarsi un’evoluzione simile a quella della mappa qui sopra, piuttosto che un secondo affondo perturbato lungo i meridiani, in questo modo però l’appuntamento con il passaggio di consegne stagionale sarebbe rimandato a dicembre. 

 

 

Autore : Alessio Grosso