Meteo: TEMPORALI nella settimana di Ferragosto, ecco dove
Anticiclone molto caldo ma non indistruttibile. Occhio ai temporali!
Il promontorio nord africano è pronto a riprendere in mano le redini del meteo su tutto il Mediterraneo centrale e su tutta l’Europa centro-meridionale, esattamente come ha fatto per gran parte dei mesi di giugno e di luglio. Sarà sicuramente un anticiclone molto caldo e carico di umidità, tanto che basteranno appena tre giorni per far schizzare nuovamente le temperature verso l’alto su tutto lo Stivale.
Tuttavia, questa volta l’alta pressione subtropicale potrebbe risultare non particolarmente coriacea; anzi, già all’inizio della prossima settimana potrebbe presentare parecchie crepe in alta quota. Questo indebolimento del promontorio africano in corrispondenza del Mediterraneo centrale potrebbe favorire l’ingresso di infiltrazioni più fresche, che andrebbero a scatenare potenti contrasti con tutto il caldo presente nei bassi strati.
Sia chiaro: continuerà a far molto caldo, e difatti proprio all’inizio della prossima settimana potremmo raggiungere l’apice del caldo africano, con temperature quasi ovunque superiori ai 35–36°C nelle ore diurne. Tuttavia, questo cuscinetto di aria molto calda e afosa presente alle basse quote dalla Val padana all’estremo Sud potrebbe entrare in contrasto con queste piccole ma insidiose infiltrazioni fresche in alta quota. Da questo scontro ecco che potrebbero svilupparsi con grande facilità temporali di calore molto isolati ma molto insidiosi.
Chiaramente è ancora troppo presto e prematuro per capire quali regioni saranno più colpite dai temporali, ma secondo le ultime indicazioni sembra che l’instabilità possa crescere sensibilmente a partire da lunedì 11 agosto. Saranno temporali isolati ma localmente potenti, in grado di generare nubifragi improvvisi, grandinate e colpi di vento. Chiaramente montagna e colline sarebbero le zone maggiormente indiziate per essere colpite da questa instabilità pomeridiana e serale, ma localmente anche la Val padana potrebbe fare i conti con improvvisi temporali dopo giornate molto calde e umide.
Di seguito, indicativamente, le precipitazioni previste tra lunedì e martedì. Si possono notare fenomeni isolati, disorganizzati e concentrati soprattutto sui rilievi alpini e sull’Appennino centrale:
