16:20 25 Agosto 2025

METEO primi di settembre: ancora ESTATE o TEMPORALI?

Diamo uno sguardo al tempo previsto in Italia per i primi giorni di settembre.

L’estate meteorologica sta per congedarsi, lasciando il testimone a un autunno che, dal punto di vista del calendario meteorologico, bussa alle porte con una ventina di giorni d’anticipo rispetto alla scadenza astronomica. È tempo di bilanci per una stagione che ci ha regalato intense ondate di calore, ma che non ha risparmiato fasi decisamente instabili, con fenomeni temporaleschi anche intensi che hanno attraversato la Penisola. Ora, l’atmosfera si prepara a un nuovo cambiamento: l’ultima settimana di agosto segnerà un deciso addio al caldo anomalo, aprendo la strada a scenari più dinamici e tipici del periodo di transizione. Preparatevi a un finale di mese movimentato, scandito dal passaggio di perturbazioni atlantiche.

Inizio di settembre, l’Italia a due velocità

I primi giorni di settembre erediteranno questa instabilità, disegnando un’Italia meteorologicamente spaccata in due. Come visibile nelle mappe sinottiche per martedì 2 settembre, un vivace flusso di correnti atlantiche dominerà lo scenario sull’Europa centro-settentrionale, estendendo la sua influenza anche alle nostre regioni settentrionali e al versante Tirrenico del centro:

Quest’area del Paese dovrà ancora fare i conti con un tempo capriccioso, dove il rischio di rovesci e temporali rimarrà elevato, specialmente a ridosso dei settori alpini e prealpini della Lombardia e del Triveneto e sulle adiacenti alte pianure (mappa ECMWF con IA):

Tutt’altra musica sul Centro versante Adriatico e, soprattutto, al Sud. Qui, la “longa manus” dell’alta pressione delle Azzorre fungerà da scudo, garantendo condizioni di maggiore stabilità, cieli in prevalenza sereni e un clima decisamente più asciutto e gradevole.

La svolta del 5-6 settembre: l’alta pressione alza la voce

Questa contrapposizione tra un Nord instabile e un Sud più protetto è destinata a risolversi. Volgendo lo sguardo più in là, attorno a venerdì 5 e sabato 6 settembre, lo scenario è destinato a mutare nuovamente.

L’anticiclone delle Azzorre, fino a quel momento confinato a protezione del Meridione, dovrebbe trovare la forza per espandersi con maggiore convinzione verso l’intera Penisola. Questa manovra relegherà le correnti instabili probabilmente al di là dell’arco alpino, favorendo un generale e deciso miglioramento del tempo. Fatta eccezione per qualche residuo disturbo sul Nord-Est, legato a un flusso di aria leggermente più fresca dai quadranti nord-occidentali, sul resto d’Italia si prevede un ritorno a condizioni più stabili e soleggiate. Le temperature torneranno ad aumentare, ma senza gli eccessi del caldo africano, regalandoci un inizio di settembre dal sapore tipicamente settembrino e molto piacevole.