00:00 18 Aprile 2022

METEO: Pasquetta da dimenticare al sud, da metà settimana si cambia registro!

METEO: Pasquetta da dimenticare al sud, da metà settimana si cambia registro!

 Nubi, freddo e vento stanno interessando il sud in questa ennesima Pasquetta da dimenticare. Non mancano anche residue piogge su Salento e Calabria ionica: si tratta di fenomeni legati all’irruzione artica arrivata ieri nel Mediterraneo ed ora in rapido movimento verso est.

Nelle prossime ore, infatti, avremo una graduale attenuazione dei fenomeni. Le nubi lasceranno spazio al Sole dalla tarda mattina su Puglia, Basilicata e Campania, dopodiché toccherà a Calabria e Sicilia dal pomeriggio/tardo pomeriggio. Vento di maestrale e freddo persisteranno per tutta la giornata rendendo davvero difficili scampagnate e pic-nic all’aperto.

Sarà una Pasquetta più tranquilla al nord e al centro grazie a cieli sereni e ai venti nettamente più deboli, che renderanno la giornata più gradevole e propensa a gite fuori porta.

Dopo una breve pausa nella giornata di martedì è sempre più probabile un netto cambio di circolazione che comporterà un cambiamento importante e fondamentale del tempo in Italia. 
Una serie di perturbazioni atlantiche invaderanno il Mediterraneo e andranno a generare dei vortici di bassa pressione particolarmente intensi ed estesi, carichi di pioggia per tante regioni da nord a sud. 

Le aree più colpite saranno proprio quelle del nord e del lato tirrenico, più esposte alle perturbazioni occidentali. Un po’ di pioggia riuscirà comunque a mostrarsi anche sui restanti settori ma naturalmente con accumuli complessivamente più blandi. Il vento di scirocco diventerà protagonista su buona parte d’Italia, favorendo così un costante aumento delle temperature.

Eloquenti le piogge previste nei prossimi sette giorni. Il modello matematico GFS mostra accumuli totali, fino al termine della settimana, superiori ai 100 mm sul nordovest (vedi mappa sopra), frutto di almeno due perturbazioni che potrebbero transitare tra mercoledì e domenica.

Autore : Raffaele Laricchia