Meteo: lunedì 29 e martedì 30 altra PIOGGIA
Tempo incerto e inaffidabile anche ad inizio prossima settimana, ma non per tutti!
Una forte perturbazione è letteralmente bloccata tra l’Europa centrale e il Nord Italia, dove sta causando frequenti acquazzoni e forti temporali, a tratti anche persistenti e quindi in grado di provocare disagi, allagamenti e locali episodi alluvionali. Questa situazione si protrarrà almeno fino al termine della settimana su tante nostre regioni, soprattutto al Nord e sulle regioni del Medio alto Tirreno, ma a quanto pare nel weekend l’intera massa d’aria fresca si allungherà fin sulle regioni del Sud, portando anche qui piogge e temporali.
Insomma, gran parte d’Italia vivrà una settimana ancora parecchio turbolenta. Come se non bastasse, pare proprio che l’instabilità possa persistere anche ad inizio della prossima settimana, poiché la perturbazione tenderà a traslare verso est e a posizionarsi in alta quota tra il Sud Italia e la Grecia.
Questa evoluzione barica permetterà un miglioramento del tempo su tutto il Nord e il Medio alto Tirreno, dove effettivamente tornerà il Sole, quindi andremo incontro ad un inizio di settimana più stabile. Discorso un po’ diverso invece per il Medio basso Adriatico e soprattutto il Sud Italia, dove sia lunedì 29 settembre che martedì 30 settembre potrebbero palesarsi ancora tanti altri acquazzoni. Saranno fenomeni prevalentemente irregolari e a macchia di leopardo, però localmente intensi, specie quelli provenienti dal Mar Adriatico verso le zone costiere della Puglia, dell’Abruzzo e del Molise. Fenomeni anche su Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia orientale.

Qui sopra sono riportate le piogge previste nella giornata di lunedì 29 settembre, una giornata che si preannuncia abbastanza inaffidabile e imprevedibile, con ombrello a portata di mano per il Sud Italia.

Situazione abbastanza simile nella giornata successiva, ovvero martedì 30 settembre, l’ultimo giorno del mese. Dopo queste ultime precipitazioni è molto probabile che l’alta pressione delle Azzorre possa inglobare tutta l’Italia, regalando qualche giorno di tranquillità e di pausa in attesa di altre presunte perturbazioni che discuteremo nei prossimi aggiornamenti.