Meteo: l’ESTATE non è finita, che temperature!
Temperature anomale la prossima settimana. Caldo ancora intenso in Italia!
Caldo africano? Non è ancora finita! Già nelle scorse ore le temperature sono aumentate improvvisamente su tutto il Sud Italia, complice la risalita di aria calda nordafricana. Si tratta tuttavia di una toccata e fuga del caldo, legata alla perturbazione molto rapida in transito da nord verso sud. A breve, infatti, le temperature scenderanno ovunque, anche sul meridione, per almeno un paio di giorni.
Ma l’Estate pare proprio abbia molto da dire! Gli ultimi aggiornamenti mostrano una nuova espansione dell’anticiclone sul Mediterraneo, già a partire da venerdì. La pressione scenderà sull’Europa settentrionale e nord-occidentale, mentre aumenterà sull’Italia e si tratterà del solito anticiclone africano. Da venerdì e soprattutto da sabato, insomma, si aprirà una nuova fase calda ed estiva.
Potremmo definirla come “Estate settembrina” ma effettivamente farà parecchio più caldo del solito non solo in Italia ma su gran parte dell’Europa centro-meridionale. Le temperature saliranno fortemente, di almeno 8-10°C sopra le medie tipiche del periodo in quota (a circa 1500 metri di altitudine), pertanto potremo parlare di valori pienamente estivi.
Il picco di questa nuova ondata di caldo potrebbe arrivare attorno al 10 settembre, ovvero a metà della prossima settimana, ma si ipotizza che le alte temperature possano persistere almeno fino al 13 settembre, praticamente per tutta la prossima settimana.

Le temperature massime potrebbero raggiungere i 33-35°C con grande facilità nelle zone interne del centro-sud e delle isole maggiori, ma anche il Nord potrebbe rivedere il caldo diurno con picchi oltre i 30°C. Solo le minime si presenterebbero più basse rispetto al pieno dell’estate, complice l’aumento costante dei minuti di buio che facilitano una maggior dispersione del calore. Le minime notturne, infatti, potrebbero comunque scendere sotto i 20°C su pianure e valli, mentre si manterrebbero più alte sulle città costiere, complice un Mediterraneo ancora piuttosto caldo.

Non è chiaro quanto durerà l’ondata di caldo, ma le ultime ipotesi a lungo termine parlano di un possibile peggioramento del tempo entro metà mese (ne riparleremo).