Meteo giugno: anticiclone tosto ma occhio ai TEMPORALI
L'anticiclone ha provato a giocare d'anticipo ma infiltrazioni di aria instabile dall'Atlantico potrebbero coinvolgere alcune regioni favorendo temporali.
L’anticiclone appare più invadente del solito. Sembrano lontani i tempi di un giugno sottotono con l’alta pressione che arrancava alle basse latitudini. Quest’anno non scherza minimamente e si è già posto all’attenzione degli italiani durante il Ponte del 2 giugno con tanto sole e temperature da piena estate.
Del resto i turisti e chi lavora di turismo si aspetta questo: tanto sole, tanta gente in giro, grande giro d’affari per gelaterie, ristoranti ed hotels.
Il nord certamente rimarrà vulnerabile a tratti al flusso delle correnti perturbate atlantiche che, di tanto in tanto, proverà ad abbassarsi di latitudine favorendo temibili, per non dire pericolosi, temporali, specie a ridosso della fascia montana e pedemontana, ma sapete bene che basta poco a volte per innescare turbolenze anche in aperta pianura con conseguenti ingenti danni.
Dunque chi abita al settentrione si aspetti queste sfuriate temporalesche improvvise: al momento le prime sono imminenti, cioè tra oggi e giovedì 5, le seconde sono attese tra domenica 8 e lunedì 9 secondo il modello ECMWF, altre ancora potrebbero aggiungersi dopo il 12 giugno.
Al centro e al sud invece il rischio di queste ingerenze temporalesche risulterà molto più basso, qualche spiffero e nulla più con limitati fenomeni lungo la dorsale appenninica.
Guardate la distribuzione barica nei momenti di maggiore spinta delle correnti instabili atlantiche, cioè intorno a giovedì 5 giugno, quest’ansa depressionaria potrebbe provocare temporali violenti in movimento dal nord-ovest verso il nord-est:

Ecco come il modello ECMWF “legge” le conseguenti precipitazioni, notate il picco inquietante sull’alta Lombardia, Milano compresa, l’alto Piemonte e il Canton Ticino:

Invece ecco un momento di gloria dell’anticiclone con sole e caldo per tutti, questa mappa è prevista per mercoledì 11 giugno:

Il nord dunque si prepari a questi sbalzi termici, mentre il centro-sud si godrà più facilmente un periodo più stabile, caldo e tranquillo, a condizione che non faccia tre mesi così…(ne conseguirebbe una grave siccità).