06:57 12 Giugno 2025

Meteo estate 2025: le proiezioni sino al 31 agosto

Le proiezioni sperimentali del modello GFS segnalano una stagione estiva a senso unico o quasi. Vediamo cosa potrebbe accadere sino al termine dell'estate in linea generale-

Meteo estate 2025: le proiezioni sino al 31 agosto

Sembra l’estate del super anticiclone. Le proiezioni sono chiare. Temperature quasi costantemente al di sopra della media, pur senza punte eccezionali o estremi di caldo, pochi guasti temporaleschi e una stagione tutta da vivere per i turisti, ma molto preoccupante a livello di scarsità di precipitazioni con le relative conseguenze siccitose per il territorio, specie al centro-sud.

Cominciamo con giugno. Avete visto che anticiclone ci è capitato tra capo e collo. Uno di quelli che non molla mai, destinato a fare la storia di questo mese, nonostante qualche infiltrazione fresca prevista tra il 16 e il 17 del mese. La tendenza però pare questa a livello barico, cioè sempre con l’alta pressione dominante:

Il mese di luglio non dovrebbe discostarsi troppo da questo tipo di schema barico. Sempre tanto anticiclone, molto esteso anche sul centro Europa come non si vedeva da anni, perché solitamente il dominio assoluto abbracciava il Mediterraneo e non si spingeva così a nord.

I guasti importanti di luglio sarebbero limitati all’inserimento di una saccatura sul finire del mese 26-30 luglio, come vediamo dalla mappa barica qui sotto:

Questo break temporalesco risulterebbe importante con tanti fenomeni anche intensi, ma non risolverebbe certo il problema della siccità che andrebbe emergendo se tutte le prossime settimane trascorressero in gran parte asciutte.
Per scovare un altro guasto importante, il modello GFS (che ricordiamo fa “girare” questo run sperimentale addirittura sino a 9 mesi ogni giorno, senza la pretesa di raccontarci il tempo nei dettagli giorno per giorno, ma solo per evidenziare una vaga linea di tendenza) lo riconduce al periodo di Ferragosto tra il 14 e il 16:

Un’ansa depressionaria in quota, una depressione al suolo e tanto maltempo su diverse regioni del Paese, quasi una prima rottura stagionale, perché nei giorni seguenti il modello ne andrebbe ad individuare altri di questi guasti, soprattutto sul finire del mese e poi ad inizio settembre.
Complessivamente però la stagione trascorrerebbe con tanto (troppo) anticiclone, poche scosse instabili, tanto caldo, sia pure non necessariamente eccezionale, per la felicità dei turisti, un po’ meno per chi resterà a casa o sarà costretto a lavorare all’aperto, senza trascurare, come già ribadito, il problema della siccità.
Sono però solo proiezioni, non prendetele alla lettera. Tali mappe e le previsioni indicate, pur avendo una validità scientifica poichè effettivamente elaborate da potenti computer che eseguono miliardi di calcoli fisico-matematici basati anche su statistiche climatologiche, si intendono proposte principalmente per curiosità e come “esercizio didattico”si ritiene non siano di utilità per programmare attività.