13:16 5 Giugno 2024

Meteo estate 2024: almeno fino a metà luglio evoluzione simile al 2023, che estremi notevoli

Possibile andamento simile alla scorsa stagione con estremi opposti tra nord e sud.

Accumuli di pioggia davvero da record al nord se davvero la mappa in copertina fosse confermata. Fino a metà mese cadrebbero dai 30 (picco minimo) ai 230mm di pioggia (picco estremo), procedendo naturalmente dalla costa verso le pianure e la fascia montana del nord, scarsa la fenomenologia procedendo verso sud, dove però sarebbe l’anticiclone africano a far parlare di sé.

Tutta la fenomenologia prevista al nord sarebbe frutto di una vasta ferita ferita depressionaria di cui vi abbiamo già parlato e che non avrebbe alcuna intenzione di battere in ritirata, sia pure a fasi alterne, durante tutto il mese di giugno e per buona parte della prima metà di luglio.

Tutto questo fa pensare a temperature anche leggermente sotto la media al nord, leggermente sopra la media al centro e notevolmente al di sopra della media al sud, con l’anticiclone africano che favorirebbe punte estreme, anche superiori ai 40°C.

E’ una situazione già sperimentata la scorsa estate, un trend pericoloso che potrebbe favorire al nord fenomeni estremi come tornado, nubifragi con tanto di tempeste di vento e grandine di grandi dimensioni.

La ferita barica tra Europa centro occidentale e nord Italia sarà comunque la responsabile indiretta del continuo richiamo di aria calda da sud ovest in direzione del nostro meridione. Se poi, come sembra dalla metà di luglio le correnti si orienteranno da nord potrà anche cambiare tutto, ma queste proiezioni lasciano per il momento il tempo che trovano e dunque sono di scarsa rilevanza.

Guardiamo invece l’anomalia termica prevista settimanalmente a 2 metri, cioè al suolo:
10-15 giugno con gran parte del centro Europa e il nord Italia in deciso sotto media:

Qui dal 16 al 22 giugno, si rientra in media su gran parte dell’Europa centrale e il nord Italia, mentre rimarrà il caldo al centro-sud, con valori sopra media:

Dal 23 al 30 giugno: situazione simile ma quei valori nella media sottendono la possibilità di ulteriori fenomeni, mentre l’anomalia africana condizionerà ancora il tempo del centro-sud, dove difficilmente pioverà.

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