Meteo: Equinozio d’Autunno con cambio radicale
Settimana da fare in vista, poi cambio totale dal 22 settembre!
L’autunno potrebbe davvero esordire con il maltempo? Mappe alla mano sembra proprio di sì e ce lo conferma soprattutto il modello americano GFS, che insiste in una dinamica piuttosto insidiosa dopo la parentesi estiva ormai confermata nei prossimi giorni.
Il promontorio africano porterà giornate da piena estate su tutta Italia, con temperature che si spingeranno facilmente oltre i 30°C. Tra il 18 e il 21 settembre dunque dominerà il Sole, assieme al caldo a tratti afoso. Tutto questo caldo, decisamente anomalo per il periodo, favorirà lo sviluppo di un cuscinetto colmo di energia nei bassi strati che potrebbe essere subito adoperato dalla perturbazione pronta a colpire l’Italia a partire dal 22 settembre.
Lunedì 22, che sarebbe anche il giorno dell’equinozio e quindi l’esordio ufficiale della “stagione delle piogge”, potrebbe rivelarsi parecchio turbolento per il nord Italia, specie per il nord-ovest. L’alta pressione inizierà pian piano a perdere colpi sul suo bordo settentrionale, favorendo l’intrusione di correnti più fresche che inevitabilmente andranno a interagire con tutto il calore presente nei bassi strati, soprattutto in Val Padana. Ed ecco che da questi forti contrasti potrebbero nascere temporali con grandinate e colpi di vento non indifferenti.

I primi fenomeni potrebbero interessare Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta nel giorno dell’equinozio, poi il 23 settembre il maltempo potrebbe estendersi a gran parte del nord e dell’alto Tirreno, producendo ancora tanti temporali e forti rovesci con chicchi di grandine.
Questa perturbazione potrebbe incidere maggiormente sulle regioni del nord e localmente su quelle centrali, ma la traiettoria non è ancora del tutto chiara. Di seguito vi mostriamo le precipitazioni totali previste dal modello americano GFS tra il 22 e il 24 settembre, che stanno ad indicare il passaggio della perturbazione sul nostro Stivale.

Il sud Italia potrebbe restare effettivamente ai margini delle piogge e continuare a risentire del caldo in risalita dal nord Africa, che allungherebbe ancor di più la parentesi calda ed estiva.