15:24 24 Febbraio 2026

Meteo: entro il 10 marzo torneranno le perturbazioni atlantiche

Il maltempo tornerà gradualmente all'attacco del nostro Paese, ma mancherà un vero apporto freddo.

Meteo: entro il 10 marzo torneranno le perturbazioni atlantiche

Non c’è verso. Sembra un disco rotto ma comanda e comanderà l’Atlantico. Così di freddo sul Mediterraneo manco a parlarne, di pioggia SI, soprattutto al nord e lungo le regioni centrali tirreniche, con la neve che faticherà a scendere sotto i 2000m.

Questo è il quadro tracciato dal modello GFS per la prima decade di marzo.
L’anticiclone tenterà di dominare la scena da adesso sino al 5 marzo, con qualche parziale e modesto scivolone, ma terrà comunque lontane le grandi perturbazioni dalla Penisola.
Nei giorni successivi, più facilmente entro il 10 marzo, le perturbazioni però faranno breccia nel cuore dell’alta, riportando la pioggia a cadere su mezza Italia.
Ecco la media degli scenari proposta dal modello GFS su base grafica Meteociel per il 10 marzo:

Si nota la flessione del campo barico e l’inserimento di correnti occidentali relativamente miti con annesse perturbazioni atlantiche di moderata intensità. La mancanza del freddo sul Mediterraneo è testimoniata anche dalla media delle temperature previste a 1500m, sempre su base grafica Meteociel, guardate dove a che altezza si collocherà l’isoterma di zero gradi:

Come vedete la situazione è tale per cui si vivrà una fase primaverile, mentre per trovare ancora qualche scampolo d’inverno bisognerà recarsi tra Regno Unito e Scandinavia, oltre che naturalmente sull’estremo est del Continente.

SINTESI

La prima decade di marzo sarà dominata da una circolazione atlantica in fase di riattivazione, mentre il Mediterraneo continuerà a rimanere privo di veri apporti freddi. Dopo un tentativo dell’anticiclone di imporsi fino al 5 marzo, con solo modesti cedimenti, l’alta pressione dovrebbe venire progressivamente erosa: entro il 10 marzo le perturbazioni atlantiche riusciranno a penetrare MEGLIO sulla Penisola, riportando piogge diffuse soprattutto al Nord e lungo il versante tirrenico centrale.
Le temperature rimarranno sopra media, con quota neve generalmente oltre i 2000 metri. Un clima più invernale resterà confinato tra Regno Unito, Scandinavia e l’estremo est europeo.
Attendibilità: 45-55% media

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