20:48 19 Agosto 2025

Meteo: diventa ESTREMO la prossima settimana, ecco perché

Forte maltempo in vista, finale di Agosto ad alto rischio fenomeni estremi.

Meteo: diventa ESTREMO la prossima settimana, ecco perché

Il caldo africano sembrava aver definitivamente lasciato l’Italia, ma a quanto pare potrebbe ritornare su molte nostre città nel finale di agosto. A stravolgere le previsioni meteo ci pensa l’uragano Erin, che tra pochi giorni raggiungerà il nord Atlantico, dopo aver lambito la East Coast americana. Questo imponente ciclone tropicale raggiungerà il nord Atlantico sfiorando la Groenlandia, andando a convergere all’interno della corrente a getto.

Come spesso avviene in queste circostanze, in cui un ciclone tropicale incontra il jet stream, tende a rinforzare velocemente le correnti grazie all’enorme energia immessa in questo sistema. Una corrente a getto più forte inevitabilmente porta effetti marcati sull’Europa e, in questo caso, porterà condizioni meteo più estreme.

Ad inizio prossima settimana, dunque tra 25 e 27 agosto, diventa sempre più probabile l’avvicinamento di una forte perturbazione al Nord, sospinta proprio dalla corrente a getto più intensa e protesa sull’Europa occidentale. Questa perturbazione da un lato porterà maltempo al Nord e medio-alto Tirreno, con temporali diffusi e nubifragi, mentre il Sud e le isole maggiori vivranno una improvvisa sferzata calda sub-tropicale.

Tra 25 e 27 agosto, dunque, le temperature saliranno sensibilmente su tutto il Meridione, tanto che potremo sfiorare valori di oltre 37-38°C e addirittura picchi di 40°C tra Calabria e Sicilia. Al contrario, le regioni del Nord vedranno temperature più basse e condizioni di forte maltempo, potenzialmente incisivo e di stampo simil-autunnale.

Ovviamente la previsione è tutt’altro che confermata: la traiettoria definitiva dell’uragano Erin e soprattutto la sua influenza sulla corrente a getto sarà chiara solo tra qualche giorno.

La reazione a catena sulle figure bariche circostanti, in Europa, è ancora suscettibile di variazioni anche importanti, pertanto dovremo risentirci nei prossimi aggiornamenti.

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